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Visualizzazione dei post da maggio 18, 2013

Cosmo - Disordine

Domande esistenziali per un album "vitale", positivo e ricco di speranza nonostante tutto anche questo tra virgolette, perchè l'esordio in italiano di Marco Jacopo Bianchi, Cosmo, che mette in pausa i "Drink To Me", gioca abilmente sul fronte vita/morte per rilasciare un discorso coeso e ben assestato, un album ricco dal punto di vista testuale, che pone appunto delle domande e formula una risposta sempre, anche se confusa a volte, "pardon disordinata" anzi è proprio dal disordine che... "e di certo non ci sono certezze" del resto in certi contesti... La certezza è semmai data dalla musica, un pop elettronico, colorato e accattivante, un sound internazionale di ampio respiro, mai banale nelle soluzioni adottate eppur complice nel restituire "il discorso importante" affrontato anche quando non sembra, con la giusta leggerezza di tono e mantenere questo amalgama per tutti i brani senza alcuna caduta non è cosa da poco, pur nella ...

Barbagallo - Blue Record

Per Carlo Barbagallo è il suo curriculum a parlare e per una volta a dire molto e ad inquadrare il personaggio, dallo studio dei suoni alle registrazioni lo fi, dalle sperimentazioni alle sonorizzazioni, senza tralasciare il suo percorso artistico oltre che da solista anche con diverse band (Albanopower , Suzanne' Silver , Les Dix-huit secondes , La  moncada). Questo "Blue Record" è un vero e proprio ritratto, profondo come il colore che da il nome alla release. Sette brani appena, dove si respira "cinema" nelle immagini che affiorano alla mente e sensazioni, suggestioni, gli anni '70, un cowboy e il suo cavallo, che sembra vadano al piccolo trotto (la suggestione in questo caso è data dai tempi di batteria) e raccontano o semplicemente ricordano "storie" ma anche no, nel senso che questo è il cammino che noi abbiamo intrapreso ascoltando i brani e l'immagine "che ne abbiamo cavalcato" per cercare una chiave al mondo di Barbaga...