"The Zen Circus" tornano con "La terza guerra mondiale" , dieci canzoni ispirate e dirette, che colpiscono nel segno, che arrivano, che hanno pancia, gambe e soprattutto un cuore pulsante e vivo. Gli elementi apparentemente sono quelli di sempre, ma c'è una cura maggiore negli arrangiamenti come già si era notato nell'ultimo lavoro, verso un sound più coeso, forte, d'impatto a sorreggere melodie e armonie sempre efficaci ma che non sono affatto scontate e hanno bisogno di più ascolti sicuramente per essere apprezzate appieno. Provincia, disillusione, acuto sguardo sociale, le tematiche sembrano non cambiare, eppure i testi sono limati a regola d'arte, sempre più affinati, ficcanti, senza per forza debordare, intelligenti e ironici come sempre. Un lavoro che ha poche sbavature e che rispetto al precedente è decisamente più unitario e convincente nell'insieme e dove Appino canta sempre meglio. "La terza guerra mondiale": ...