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Visualizzazione dei post da ottobre 17, 2014

Esce il 17 ottobre "Eternità", il nuovo singolo di Diodato che annuncia il disco "A Ritrovar Bellezza"

Esce il 17 ottobre “Eternità”, il nuovo singolo di Diodato che anticipa il disco “A Ritrovar Bellezza” nei negozi dal 27 ottobre. Un lavoro in cui l’artista omaggia i grandi autori e compositori che, a cavallo degli anni '60, hanno reso grande la musica italiana nel mondo. Il brano scelto come primo singolo è stato un grande successo dei Camaleonti, band che l’artista ha avuto il piacere di incontrare nell’ultima edizione di "Modena 29 settembre". "Eternità" infatti, è un pezzo scritto da Cavallaro e Bigazzi. Come ha affermato lo stesso Diodato - che allo scorso Festival di Sanremo ha fatto notare le sue grandi doti cantautorali e vocali - "... ho scoperto questa canzone grazie ad un film di Virzì, "La Prima Cosa Bella" e sin dal primo ascolto ho pensato che mi sarebbe piaciuto cantarla. E' a mio avviso, un capolavoro della musica italiana". I brani presenti nella raccolta “A Ritrovar Bellezza” corrispondono alle composizioni che Dio...

I due volti di gennaio di Hassein Amini

Hassein Amini gioca a fare Hitchcock in questo "I due volti di gennaio",  tratto da un romanzo minore di Patricia Highsmith,   l'autrice del "Talento di Mr. Ripley". Il risultato seppur nel suo insieme non disprezzabile, raggiunga una certa amalgama, non convince appieno, in quanto in primis mancante di quella tensione, che fa rendere partecipe lo spettatore, in cui Hicth era maestro assoluto. Viggo Mortensen e Kirsten Dunst interpretano la classica tipologia di coppia: uomo ricco/bellona in vacanza/fuga dai loschi affari di lui, che presenta il conto dopo poche battute, nelle sembianze di un detective/killer privato che vuole recuperare i soldi dei suoi clienti e finisce per farsi uccidere. La guida turistica, che ha perso il padre da poco, "perchè non sei andato al suo funerale? Perchè lui non mi avrebbe voluto" incontrata poco prima in un bar e interpretata da Oscar Isaac, con la scusa di riportare un braccialetto, acquistato grazie alla sua int...

Medianeras "Innamorarsi a Buenos Aires" di Gustavo Taretto

"Edifici senza logica come la nostra vita che viviamo senza nessuna idea di come volesse che fosse viviamo a Buonos Aires come di passaggio" ma del resto "Cosa ci si può aspettare da una città che volta le spalle al suo fiume? Si incrociano, si scontrano ma non si incontrano ma... "Medianeras", "Innamorarsi a Buonos Aires", di Gustavo Taretto, è un film decisamente d'autore, che arriva con tre anni di ritardo nelle nostre sale cinematografiche, ma merita ampiamente la visione, perché è intelligente, acuto, poetico, girato benissimo con alcune sequenze d'alta scuola, la mano autorale è infatti visibile in ogni fotogramma/dettaglio, luce/nero sontuoso, sceneggiato ottimamente dallo stesso regista e con una fotografia ad opera di Leandro Martinez, che arricchisce il corpus filmico nella sua essenza, che attinge al documentario e al fumetto e ovviamente al cinema, a rendere il tutto un riuscito mix "pop ed intellettuale" ma niente a...