Questo dolce museo è il secondo lavoro solista di Alessandro Fiori ed è anche il rifugio incantato perso nella memoria che il nostro ha custodito fin ora, celato o appena intravisto sin dai Mariposa al suo esordio, tra i suoni irriverenti da giocattolaio pop per antonomasia, "Questo dolce museo" è il tempo dell'infanzia, dello stupore a cui Fiori cerca di far ritorno, per farsi riparo, dall'età adulta e da tutto quello che essa comporta, dalle responsabilità, dalle insicurezze d'amore, dal senso di caducità e dalla morte vera e propria... inevitabile spogliare i suoni, ineluttabile "giocare meno", guardandosi indietro... restando su questo versante, dal punto di vista musicale il nostro dà ampia prova di grande maestria, ovvero di come si possa aderire a una struttura consolidata senza snaturarla rendendola originale, arricchendola infinitamente con una nonchalance che è solo dei grandi. Tornando ai temi del disco, il punto di vista, lo sguardo ...
di Musica, Cinema, Serie Tv e..