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Visualizzazione dei post da marzo 6, 2022

Pier Adduce "La bottiglia blu" la recensione dell'album

“La bottiglia blu” di Pier Adduce è un concentrato di sentimenti, vibrazioni, molto spesso carichi di rabbia per il mondo che gli appare dinnanzi agli occhi, di ribellione ai mali che ci stanno intorno. E in un periodo come questo, tra pandemie e guerre, non potrebbe che essere figlio, questo primo album del cantautore, di realismo, di alienazione più che di ‘pessimismo cosmico’ . Adduce ha deciso così di lottare - e noi con lui - e lo fa con 9 brani folk, desert, ‘americana’, che sono piacevoli all’ascolto, minimalisti, con le giuste incursioni strumentali, anche se con qualche effetto di troppo nella voce, e con le ‘chicche’ apportate da alcuni ospiti: Luca Olivieri (piano) Barbara Eramo e Sara Stride (voci), Massimiliano Gallo (viola). “La bottiglia blu” è stato prodotto da Giovanni Calella al Diabolicus Studio di Milano. "Rimani tu": le secche elettriche e gli echi nella voce per “solo con lo specchio resti tu…”;  l’armonica precede la parte ritmica folk, sospettos...