Un lavoro sincero e senza compromessi o fronzoli, è questo "Wood & Steel" e non poteva essere altrimenti visto il suo autore. El Bastardo torna e suona caldo, intimo eppure viscerale e arriva al punto, lo-fi e sperimentale, one man band, vero e genuino, tra blues, folk, country, ukulele, armonica, kazoo... e "chitarre che portano lontano" è un piacere perdersi nelle sue lande, anche se per il futuro ci permettiamo di consigliare di osare maggiormente e uscire "dai classici"in quanto la proposta a parer nostro, va arricchita, non di strumenti ma di suggestioni "altre" che finiscono per mancare alla lunga, specie nella parte centrale dell'album, un consiglio tutto qui, che non inficia quanto di buono abbiamo premesso. Si comincia col blues di"There's a Train You Can't Step Out Of"con la sua chitarra ipnotica e gli efficaci intermezzi di armonica per proseguire con il folk delicato e intenso di "Growing Alone and ...
di Musica, Cinema, Serie Tv e..