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Visualizzazione dei post da giugno 7, 2013

El Bastardo - Wood & Steel

Un lavoro sincero e senza compromessi o fronzoli, è questo "Wood & Steel" e non poteva essere altrimenti visto il suo autore. El Bastardo torna e suona caldo, intimo eppure viscerale e arriva al punto, lo-fi e sperimentale, one man band, vero e genuino, tra blues, folk, country, ukulele, armonica, kazoo... e "chitarre che portano lontano" è un piacere perdersi nelle sue lande, anche se per il futuro ci permettiamo di consigliare di osare maggiormente e uscire "dai classici"in quanto la proposta a parer nostro, va arricchita, non di strumenti ma di suggestioni "altre" che finiscono per mancare alla lunga, specie nella parte centrale dell'album, un consiglio tutto qui, che non inficia quanto di buono abbiamo premesso. Si comincia col blues di"There's a Train You Can't Step Out Of"con la sua chitarra ipnotica e gli efficaci intermezzi di armonica per proseguire con il folk delicato e intenso di "Growing Alone and ...

Max Pezzali - Max 20

I festeggiamenti non finiscono mai per Max Pezzali, dopo la celebrazione di "Hanno ucciso l'uomo ragno" con i maggiori esponenti della scena rap italiana e il tributo indie di rockit, questo "Max 20" chiude un discorso a quanto pare "per sempre?!?" e porta in dono 5 nuovi brani, due con Repetto e una nuova versione di "Tieni il tempo" con Jovanotti, fresca e accattivanete e una riproposizione dei suoi maggiori successi in compagnia di tanti artisti eccellenti, stavolta dal mondo del pop nostrano. Tra la figura di Obama (quanto meno sottintesa) e il sogno americano, che fa storia e metafora degli esordi come 883, si muovono i brani d'apertura col compagno di sempre Mauro Repetto sopra una harley: "Welcome Mr. President"è un brano alla Neffa per così dire, con un testo "sociale" che non convince pienamente nel dipanarsi armonico facilotto del  ritornello: "è tutto a posto tutto si risolverà è tutto ok la stor...