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Visualizzazione dei post da maggio 7, 2014

La Visita - Angela Kinczly

"La Visita" di Angela Kinczly è un album dai toni lievi e delicati che ha il dono della piacevolezza nel saper costruire atmosfere intime, fatte di melodie leggere e non banali e arrangiamenti essenziali. Quello che manca in un lavoro con pochissime sbavature è a nostro modo di vedere "la sorpresa", il colpo da maestro per passare "da piacevole a irresistibile" andando oltre una struttura easy pop comunque elegante e di classe.  Dopo l'intro a tinte psichedeliche di "Errando", arriva la morbida e avvolgente "L'uomo che non c'è": "non sparare siamo ombre, non sparire come niente"; si prosegue con "Lucciole" che ha un arrangiamento scarno per un folk delicato impreziosito dal pianoforte "perchè aspetti come me di sorprendere le lucciole e tornare a dire così finisce tu resti e lui va via"; si passa a l'andamento ipnotico di "Verde Mistico": "anche io vorrei rincorrere il tem...