Affascinante e oscuro, si potrebbe definire così questo terzo album targato Pivirama, che rilasciano un lavoro coeso, scarno ed efficace. Maturi e consapevoli, tra suggestioni psichedeliche e ammiccamenti pop, su un impianto post rock di base, con sonorità tipicamente inglesi, il gruppo capitanato da Raffaella Daino non spinge quasi mai sull'acceleratore, ma suggestiona felicemente l'ascoltatore catapultandolo in un vortice di cupa bellezza, abbagliando il mood notturno col chiarore della melodia, un disco intimista, un viaggio onirico che non può che deliziare, a partire dalla solenne e sinuosa nell'incedere "Sick" dalle sfumature retrò e dal ritornello appiccicoso "i don't want you", da segnalare l'ottimo intermezzo strumentale coi synth in evidenza, si prosegue con "Just for a while": con le sue aperture melodiche nel ritornello, "SonicaMente ": lucida e amara nel testo "e non sento niente tengo la frequenza e mi r...
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