Per i Têtes de Bois la figura artista di Léo Ferré deve essere stata davvero importante, molto. Già 12 anni fa, la band aveva pubblicato un disco sul musicista monegasco dal titolo “Ferrè l'amore e la rivolta”. Oggi invece arriva “Extra” che già di per sé è abbastanza chiaro: “le teste” hanno ancora materiale su Ferrè e intendono farlo ascoltare a tutti.... Léo Ferré è stato un artista la cui anarchia nei testi si divide tra la chanson e “les poètes maudits”, e pensieri da condividere con l'amico Fabrizio De Andrè. E qui le vie dei poeti maledetti si percorrono a piccoli intensi passi attraverso la genialità e la personalità di Ferrè che in realtà qui è incanalato dalla musica dei “nostri” che per l'occasione usano anche il pianoforte del loro mentore. E i Têtes de Bois negli anni ci hanno dimostrato che la poesia, il rock, il folk, il teatro, l'ironia dei testi schierati, possono convivere. Insomma, la poesia è rivoluzione anche nel 2014. E in “Extra” trovano spa...
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