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Charlie – Ruins of Memories

"Ruins of Memories" è un viaggio folk, country, ma anche pop, che racconta di Charlie. La cantante da Genova agli States, come Colombo, ha intrapreso un lungo cammino che qui vuole esternare. Lo fa con un bel disco, prodotto da Tristan Martinelli al GreenFogStudio con Mattia Cominotto (mix) e Justin Perkins (master), che esaltano sicuramente la vera natura dell'artista. Le chitarre irish, la dolcezza delle melodie, la meticolosa ricerca dei suoni puliti ma nello stesso tempo anche distorti, la delicatezza che crea questo l'ascolto di questo album è in alcuni casi un banjo e un bel vestito nei ranch d'America e un po' appoggiare la testa sul finestrino di un treno. La vita passa e restano ricordi, amori, emozioni vissute e da vivere. Nonostante si spiazzi da sonorità che richiamano i Beatles piuttosto che la musica leggera italiana anni '60, è un disco omogeneo e molto piacevole da ascoltare. L'unica pecca è quell'effetto che permane sul dis...

Andrea Rock - Influences

Le “Influences” di Andrea Rock in questo Ep sono ben delineate. D’altronde come dice lui stesso, “Il punk rock ha salvato la mia anima”. Sarà… sta di fatto che Andrea con la sua band - Antonio "Il Coda" Marinelli alla chitarra, Alessandro Sironi alla batteria, Gabriele Costa al basso, Roberto Broggi al violino elettrico e Massimo Airoldi al piano/fisarmonica, Lorena Vezzaro al Violino, Davide Pascalis al cajon – ha sfornato un brano punk d’antain, due canzoni punk rock anni ’80 e un pezzo irish, mostrando in maniera lineare e con modestia che ha una bella voce rock, tanto da partire in tour in Italia con il batterista dei Ramones; che riesce a dosare gli strumenti e ad approcciarsi con un piglio abbastanza grezzo, grazie anche al lavoro di Ammonia Records, di Michele Castellana al mixer e di Tancredi Barbuscia in fase di mastering al Green River Studios. Poi è rock puro, con incursioni, principalmente nelle strofe, di quel taglio minimal che può rendere indie quanto b...