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Visualizzazione dei post da ottobre 11, 2018

“THE ITALIAN SKA MEETS THE WORLD - Vol.2” la seconda parte della compilation nata per festeggiare 35 ANNI DI SKA IN ITALIA

35 ANNI DI SKA IN ITALIA presenta  “THE ITALIAN SKA MEETS THE WORLD - Vol.2”  Il nuovo capitolo della compilation che raccoglie il suono 
internazionale della musica in levare “ THE ITALIAN SKA MEETS THE WORLD Vol. 2 ”  raccoglie in 82 brani uno spaccato della scena ska. La compilation è una delle novità realizzate durante tutto il 2018 per festeggiare il compleanno dello ska e rappresenta la fusione e l'incontro tra culture e tradizioni molto diverse tra loro, che hanno come radice comune la musica in levare. Le band coinvolte vengono da una ventina di Paesi al Mondo. Dagli USA al Giappone, dal Sud America alla Scandinavia, passando per tutte le nazioni europee con nomi come:   Ska-P (Spagna),   Death Of Guitar Pop   (Inghilterra),   NYSJE  (Usa),   Oreskaband   (Giappone),   The Skints  (Inghilterra),   The Toasters   (USA),   The Busters   (Inghilterra),   Vallanzaska...

Harrow (ABC/Fox Crime)

“Non si disturba mai chi guarda 'Mezzogiorno di Fuoco'!” Il Dottor Harrow è un patolo legale che ha un'empatia molto forte con il proprio lavoro tanto che alle volte sembra proprio “parlare” con i morti e tenta di “ascoltarli” per capire quello che è realmente successo prima della loro morte e così si ritrova spesso ad aiutare la polizia a risolvere i casi più disparati. Daniel Harrow ha il totale disprezzo per le autorità e viola spesso le regole. In parallelo alla storia procedurale c'è però il passato dell'uomo che torna a bussare alla sua porta e che minaccia seriamente la sua famiglia, la sua carriera e tutta la sua vita. Questa la storia di “Harrow”, serie televisiva australiana, prodotta e mandata in onda in contemporanea anche negli Stati Uniti dalla ABC ed in Italia arrivata una decina di giorni fa su Fox Crime, creata da Stephen M. Irvin e Leigh McGrath con Ioan Gruffudd come protagonista, è un mix di tante cose già viste: “Bones”, “Quincy”, “...

Municipale Balcanica - Night Ride

"Night Ride" è il primo album di inediti della "Municipale Balcanica" un lavoro immaginifico che richiama alla mente istantanee, pezzi di vita, e puoi citare Bregovic o Le Loup Garou per sentirti più giovane... forse... la verità è che i nostri devono semplicemente solo osare di più, il futuro è dalla loro parte. Un disco bellissimo, da godere: “Constellation”: gradevole, morbida e di sicuro impatto “Transylvania Party Hard”: ti spinge al ballo,  con  i fiati in evidenza nella seconda parte, per un mood  arabeggiante “Kiss slow, kiss fast”: sinuosa ballad che non rinnega le sue radici ma sa come arrivare “Pop” nel ritornello “Rusty”: e via con le chitarre elettriche, che stanno li come a crear tensione pronta ad intrecciarsi coi fiati prima che la sezione ritmica prenda il sopravvento. “Martin got lost”: come alla ricerca di momenti "topics", l’evoluzione del brano, certi passaggi, richiamano colonne sonore anni ’70 alla maniera dei Calibro 35 “P...

Kutso - Che effetto fa

Belle canzoni, piacevoli, sono quelle dei  Kutso nel nuovo “Che effetto fa”, brani semplici e di buona fattura, diretti, e "piacevoli" appunto... e di contro  senza mordente, senza mai affondare il colpo veramente. Brani gradevoli, ma che non osano, che fanno il compitino, che si ribellano quasi pur sapendo di piegarsi a certe logiche, è questa l'impressione che si avverte palpabile... della serie Che effetto fa? "Benino"... per dire che dai Kutso ci aspettiamo molto di più: “Che effetto fa” : brano gradevole e di sicura presa, è un pò la rivoluzione all’acqua di rose per i Kutso : "Ti sei sposato Perfino in chiesa Sei sistemato e fai la spesa Dov’è finita la rivoluzione Lei ti chiama “bamboccione” Che effetto fa?" “Manzoni alieni”: melodia non originalissima, coi fiati in evidenza: ”Quando a scuola studiavo Manzoni Francamente mi rompevo i coglioni E allora sognavo storie d'alieni Per dimenticare i problemi terreni” “Le rose morte”: ...

Andrea Gioè - L'ottimista

“L’Ottimista!” di Andrea Gioè è un lavoro semi nuovo, nel senso che presenta inediti insieme a riproposizioni di vecchi brani del cantautore.  Canzoni falcidiate “da rime ad ogni costo” che mettono ko anche qualche buono spunto musicale che qua e la si intravede, tralasciando ogni discorso riguardante originalità, stile o altro di simile… Si parte con “Nel bene e nel male”: pop rock, scarno ed essenziale, “e non c’è nulla da capire e non c’è nulla da dimostrare” per proseguire con la title track “L’ottimista”: costruita per accumulo di pathos… con un testo da brividi e no, non è un pregio: “lui è altruista e ti conquista con la positività, lui ha sofferto ma non per questo si butta giù”. “Tu seras le Midi”: “nei momenti in cui piove è proprio li che senti il sole asciugare le dure prove!” troppe davvero le rime facili, per questa folk ballad dal sapore popolare, cantata anche in francese. “Premura”: come sopra, per voce e chitarra, con però un discreto ritornello: “c’è da spac...