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Visualizzazione dei post da novembre 3, 2019

Watchmen (HBO)

“Io so chi sei! Non mettere quella maschera del cazzo!” Tratta dalla serie a fumetti della DC Comics pubblicata tra il 1986 e il 1987, dopo appena tre episodi possiamo senza alcun dubbio affermare che “Watchmen” è una delle serie televisive più belle dell'anno, ma non solo, è a tutti gli effetti una delle serie sui supereroi più belle di sempre. Sequel dell'omonimo fumetto, ambientato trent'anni dopo le vicende dello stesso, lo show ha in se la forza di estraniarsi dal padre cartaceo restandone però legato indissolubilmente. Ambientato ai giorni nostri, la serie però parte dal massacro di razza a Tulsa, Oklahoma, nel 1921, quando per pura violenza razzista un gruppo di cittadini bianchi decise di fare una strage di persone di colore. E' stato uno degli atti di violenza razziale più crudeli della storia americana e partire da racconto di questa storia, rende “Watchmen” una serie già immensamente audace. Damon Lindelof, già co-creatore di “Lost” , è proprio adatto...

"Serie Tv" promossi e bocciati di ottobre

La stagione è appena iniziata quindi in questo mese di ottobre poche sono state le serie rinnovate e cancellate, ma ci sono alcune notizie importanti. Si parte dalla Netflix che ha deciso di rinnovare “Another Life” e “After Life” entrambe per una seconda stagione, mentre la quarta stagione di “Dear White People” sarà l'ultima. Amazon rinnova per una seconda stagione “Modern Love” , la AMC cancella invece l'interessante “Lodge 49” dopo un solo anno. Lo stesso canale prende una decisione che preferivamo non prendesse, rinnovare ancora una volta “The Walking Dead”, una serie che ormai da circa 5 anni è un lontanissimo ricordo di ciò che era ai suoi esordi e che continua infatti a perdere telespettatori e consensi.      Seconde stagioni sia per “Pennyworth” della Epix che per “Creepshow” della Shudder, di contro invece la Freeform chiude i battenti di “Marvel's Cloak & Dagger” dopo due stagioni dimenticabili. La CBS è la prima a decidere sul destino di una...

L'uomo del labirinto di Donato Carrisi

"Vogliamo i tuoi ricordi, ne abbiamo bisogno, ora" L’opera letteraria di Donato Carrisi approda sul grande schermo per la seconda volta adeguatamente trasposta. E non potrebbe essere altrimenti, in quanto Carrisi si dimostra ancora una volta abile anche dietro la mdp. Ma rispetto a “La ragazza nella nebbia”, esordio praticamente perfetto, qualcosa, in questo “L'uomo del labirinto”, va storto.      Ma andiamo con ordine: - L’istrionico  Bruno Genko di  Toni Servillo, investigatore privato a cui resta poco tempo da vivere,  è al lavoro per scoprire chi è il rapitore della ragazza che è stata ritrovata dopo 15 anni dalla polizia, che nel mentre, ancora stordita e confusa, si confida o prova a farlo al Dottor Green, interpretato da Dustin Hoffman .     Carrisi è bravo a prendere l’attenzione dello spettatore sin da subito, con i fatti puri e semplici messi in primo piano con ritmo serrato con qualche trovata registica ad aumentare il pathos narrativo. ...