"La fame, disse una volta un poeta, è la cosa più importante che conosciamo, la prima lezione che impariamo, ma la fame può essere facilmente placata, facilmente saziata. C'è un'altra forza, un tipo diverso di fame: una sete inestinguibile che non può essere placata. La sua stessa esistenza è ciò che ci definisce, ciò che ci rende umani... quella forza è l'amore". Così inizia "The Strain" . Dietro le quinte Guillermo Del Toro e Chuck Hogan , una solida garanzia, se non fosse altro che la serie è di carattere prevalentemente horror, quindi non potrebbe essere chissà quale novità, ma è decisamente sopra la media. Basata sul romanzo omonimo, che in Italia diventa "La Progenie", degli stessi autori della serie, "The Strain" parte da un volo, e ci viene subito in mente J. J. Abrams e i suoi figli: "Lost" e "Fringe”. Ci troviamo infatti su un aereo, un Boeing 767-300ER, che atterrerà con discreta difficoltà al Joh...