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Visualizzazione dei post con l'etichetta Channel 4

Feel Good (Channel 4/All 4/Netflix)

“Sapevo che era una tossicodipendente. Le sue gambe si muovevano sempre e i suoi occhi sono inquietanti” Creata da Mae Martin, che è anche protagonista dello show, insieme a Joe Hampson, per il canale britannico Channel 4, e distribuita a livello globale da Netflix, “Feel Good” è la nuova dramedy in sei episodi che approda on demand in un periodo in cui le serie televisive si stanno dimostrando uno dei passatempi più gettonati per chi è costretto dalla quarantena a stare in casa e “Feel Good” è senza alcun ombra di dubbio una delle cose più belle viste negli ultimi mesi. Una serie che affronta temi durissimi, come la tossicodipendenza, la diversità, qui raccontato attraverso l’amore tra due donne, e la famiglia, quella non propriamente “perfetta”. “Feel Good” è in parte autobiografica e racconta proprio la vita di Mae Martin, del rapporto con Georgina, detta George (Charlotte Ritchie) e della loro bellissima, almeno nei primi giorni, storia d’amore. Perché si sa, quando...

Kiss Me First (Channel 4/Netflix)

“Qui, quello che hai dentro, nascosto dentro di te, verrà fuori... ti piacerà troppo e poi non tornarci sarà molto difficile” Un prete, una bara, una ragazza ed una chiesa completamente vuota: parte da qui la nuova serie dell'inglese Channel 4, con la distribuzione internazionale di Netflix, che ne sta mandando i contenuti in giro per il mondo proprio in questi ultimi giorni. Composta da soli sei episodi, “Kiss Me First” ci porta all'interno del mondo della realtà virtuale in un oggi un po' troppo futuristico per essere vero, ma c'è anche da considerare il fatto che questi occhiali spaziali collegati ai nostri smartphone stanno prendendo piede e sono sempre più protagonisti nella vita di tutti i giorni. La protagonista è Leila (Tallulah Haddon), una ragazza che perde la madre dopo una lunga malattia e rimasta completamente sola dovrà cavarsela come meglio può e soprattutto si costruirà all'interno della piattaforma di videogiochi chiamata “Azana” un vero ...

Loaded (Channel 4/Netflix)

“Non c'è mai stato un momento più brutto per essere un milionario” Un uomo passeggia agitato per la stanza ingoiando uno dietro l'altro bottigliette di yogurt da bere, tiene il cellulare tra le mani e nervosamente continua a chiamare la sua banca per sapere il suo saldo attuale: 791 dollari in negativo continua a dire la voce pre-registrata, ma ad un certo punto, dopo svariati tentativi, il saldo si riporta a 14 milioni di dollari, in positivo. Parte così “Loaded”, la dramedy inglese della Channel 4, nata l'8 maggio 2017 ed arrivata da poco in tutte le lungue disponibili del canale on demand Netflix. Basata sulla sitcom israeliana “Mesudarim”, scritta nella trasposizione inglese da Jon Brown, la serie racconta le (dis)avventure di 4 amici: Josh (Jim Howick), Leon (Samuel Anderson), Watto (Nick Helm) ed Ewan (Jonny Sweet), che riescono a vendere la loro creazione, un app dal nome Cat Factory, e diventare dal giorno alla notte dei milionari, il problema sarà pre...

Philip K Dick’s Electric Dreams (Channel 4/Amazon Video)

"Voleva essere punita per i suoi peccati, non si perdonava di essere sopravvissuta e infelice" "La felicità non è un peccato" "Siamo tutti peccatori e crediamo tutti di dover essere puniti, anche se i nostri peccati non esistono" Ideata e prodotta da Ronald D. Moore, già dietro le quinte di "Battlestar Galactica", e tratta dai romanzi di Philip K. Dick, riportato nel titolo della serie al quale viene aggiunto un "Electric Dreams" che fa già intuire di cosa stiamo parlando: la serie è sostanzialmente fantasy, come nel più classico Dick: ricordiamo che dalla sua mente nascono serie cinematografiche del calibro di "Blade Runner" e "Minority Report". Il network che ha ordinato la serie non a caso è lo stesso di "Black Mirror", che "Philip K Dick’s Electric Dreams" ricorda molto, ma è anche distribuita negli Stati Uniti e nel resto del mondo da Amazon Video.  Nell'ambito f...

The End of the Fxxxing World (Channel 4/Netflix)

“Sono James. Ho 17 anni e credo di essere psicopatico. A 8 anni ho scoperto di non avere senso dell'umorismo... ho sempre avuto voglia di prendere a pugni mio padre” James ha solo 17 anni, ma è già un assassino, uno squilibrato, completamente fuori di testa, che ha voglia soltanto di farsi del male e fare del male. E' intorno alla sua vita, ma anche in parte a quella di Alyssa, diciassettenne schiva, riservata e lunatica, che ruota “The End of the Fxxxing World”, la nuova serie della britannica Channel 4 spedita in tutto il mondo da Netflix. Mentre lei cerca di trovare una soluzione ai suoi problemi cercando un rimedio in un disadattato come lei, tale James per l'appunto, lui finge di volerla, di amarla, ma in realtà vorrebbe solo ucciderla. Alex Lawther interpreta James, invece a dare il volto ad Alyssa è Jessica Barden. Dopo appena qualche bacetto e un appuntamento in un locale andato a male i due decidono di intraprendere un viaggio insieme, lei col desider...

Upfront 2016: conferme e addii delle serie tv dell'Inghilterra

Le migliori serie tv ormai arrivano dall'Inghilterra, ci piace ribadirlo. Oggi quindi facciamo una rapida panoramica su tutte le serie che in questa stagione 2015/16 hanno animato i palinsesti della BBC, della ITV e della Channel 4.  Partiamo con la  BBC One che   salva "Boomers" per la seconda stagione.  Bisognerà aspettare il 2017 per rivedere "Sherlock" in tv con la quarta stagione a distanza di oltre due anni dalla terza. "Delitti in Paradiso" raggiunge quota 6, "Doctor Who" invece viene promosso per la decima e l'undicesima stagione, "Padre Brown" per la quinta, "Happy Valley" per la terza, "Last Tango in Halifax" per la quarta, "Ordinary Lies" e "Top of the Lake" per la seconda.  Infine il network decide di rinnovare "Poldark" fino al 2020, quindi il rinnovo va dalla terza alla sesta stagione ed anche "Call the Midwife" viene promossa e arri...

Humans

“Sono in ogni settore della vita umana. Stanno arrivando in mezzo a noi e ora dobbiamo perfino temere per la nostra vita” “Humans” era una serie su cui eravamo molto scettici. Molti hanno tentato prima del giugno 2015 di fare una serie sui robot, i sinth così come vengono chiamati in questa occasione, che in un futuro non ben identificato, farebbero parte delle nostre vite a 360° gradi. Vengono usati come veri e proprio badanti, assistenti, tuttofare in casa, ma anche come meri giocattoli sessuali. Channel 4, network britannico, insieme alla AMC, rete statunitense, ed in collaborazione con lo sceneggiatore Sam Vincent, crea questo rifacimento della serie svedese “Real Humans” che analizza gli effetti che l'intelligenza artificiale - così come succedeva nel film “A.I. Intelligenza Artificiale” del 2001 di Steven Spielberg con Hael Joel Osment che interpretava un bambino robot che non era del tutto esente dalle emozioni - crea nelle nostre vite, nelle vite di una famig...