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Visualizzazione dei post da novembre 12, 2011

One Day di Lone Scherfig

Evidentemente far si che ad occuparsi dell’adattamento cinematografico di un romanzo, sia la persona che lo ha scritto, ha il suo vantaggio.  I toni, le atmosfere delle pagine di David Nicholls sono infatti splendidamente trasposte sul grande schermo: - Dal bignami del tempo che passa, scandito dal pretesto narrativo insito nel titolo e felicemente fatto notare con l’evoluzione tecnologica, dal gioco di “specchi” dei personaggi (ed è davvero il caso di dirlo, visto il gran numero di inquadrature attraverso “lo specchio”) che in un certo qual modo si scambiano le parti, fino a ritrovare se stessi (o meglio quello che sognavano di essere o ancora meglio, perlomeno provarci), alla elegante messinscena di una struttura circolare, che non lascia dubbi sulla natura e statura del film e soprattutto dal riuscire a condensare in pochi eloquenti fotogrammi, importanti snodi narrativi: - Come non notare “le finezze” sull’assunzione di cocaina, nei due secondi di una carta di credito sollev...