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Visualizzazione dei post da ottobre 28, 2011

Melancholia di Lars Von Trier

Che Lars Von Trier non sia avvezzo al cinema d’intrattenimento, naturalmente lo sapevamo e proprio nessuno si aspettava di certo di trovare ritmo, verve, vivacità etc etc... in una sua opera... ma che la noia sopraggiungesse già solo dopo i primi dieci minuti, con un citazionismo e impressionismo alla Bergman che non porta da nessuna parte e che proseguendo nella visione, sia per giunta la cifra stilistica di un convulso esercizio di stile, narcisisticamente fine a se stesso, con una nulla facenza della sceneggiatura così netta, davvero non ce lo saremmo mai aspettati... almeno non da "Visconti"... Avete presente la dicitura “only for fans”... beh, questo pseudo dramma in farsa cinematografica è da sconsigliare anche agli adepti più convinti del regista danese, che dogmi o meno, feste in famiglia, piccole società isolate, natura magniloquente e via dicendo, qui sfiora e più volte la provocazione pura... solo verso lo spettatore, con scene che sembrano rallentate all’inveros...