"Vecchio" come dire "senza tempo" quando una volta c'erano davvero gli evergreen... TheGiornalisti sfornano un lavoro fresco, accattivante permeato di nostalgia e si badi bene non è affatto un ossimoro, ma la scommessa del gruppo con questo secondo album, fatto di beat trascinanti, virate rock'n'roll e motivetti dannatamente orecchiabili senza tralasciare le ballad ad ampio respiro melodico, suggestive e intense. I testi poi hanno un non so che di surreale adeguatamente calato nella realtà di tutti i giorni che affascina non poco. Una decisa conferma dunque delle qualità che il gruppo aveva già fatto intravedere all'esordio: "La tua pelle è una bottiglia che parla e se non parla sono fuori di me": dal sound rock'n'roll scarno ed essenziale il brano vive di repentini cambi di climax con un ottimo lavoro chitarristico: "prima o poi dimenticherò tutto, prima o poi dimenticherò te" "Il tradimento...
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