L ’Esilio volontario di Freddie Del Curatolo è come un diario di bordo. E’ un viaggio più che un disco, non necessariamente geografico. E’ un percorso prima di tutto interiore che porta il cantautore italiano che vive in Kenya, a tracciare un bilancio. Esilio volontario è un bisogno. Il bisogno di capire che il tempo ci sfugge sempre o siamo noi a fuggire da lui, a scappare via dalle nostre colpe. Per questo la casa di Freddie è una terra incontaminata, dove il tempo è un bene prezioso, dove poter salvaguardare culture che conservano forte il senso delle radici, le stesse che il mondo occidentale ha perduto. E lo fa con un disco molto cantautorale che, grazie agli ottimi musicisti di razza coinvolti – Mario Arcari, Armando Corsi, Vladimiro Carboni, Luca Silvestri, Pietro Martinelli, Vittorio Alinari, Paolo Ercoli, Beppe Ardito, Nicola Pistolesi, Tina Omerzo – e a tante partecipazioni, si veste di folk, ha venature etniche che però vengono tenute a bada ed è un bene per l’i...
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