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Visualizzazione dei post da gennaio 5, 2013

La migliore offerta di Giuseppe Tornatore

Partendo dalla fine per riassumere questo film, potremmo asserire che l'amore è l'unico errore che un uomo apparentemente perfetto può rischiare di commettere ma è anche l'unica cosa che dà un vero e proprio senso all'esistenza di quello stesso uomo... ossessionato dal negare a se stesso un rapporto con l'altro... e che alla fine ne è valsa comunque la pena.  Oppure ancor meglio citando una frase del film: "Vivere con una donna è come partecipare ad un'asta. Non sai mai se la tua è l'offerta migliore". Morali a parte, dopo il mastodontico e non riuscitissimo Baaria, Tornatore torna con un film assai più solido, con una sceneggiatura che è un "meccanismo" perfetto, mischiando dramma, noir e trhiller psicologico come aveva già fatto in passato con il capolavoro Una pura formalità e con il buono La sconosciuta. La migliore offerta riporta il regista ai fasti del 1994, con meno onirismo e meno fascino inquieto ma più fatti, avveni...