"Forze elastiche" è l'ultimo lavoro in studio di Fabio Cinti. Registrato presso l'etichetta da lui fondata, la MARVIS LabL, con la produzione esecutiva di P ierpaolo Fabbriccini e quella artistica dell'amico Paolo Benvegnù, l'album risulta molto pretenzioso. Il cantautore che non è certo al suo debutto e che ha già bazzicato in certi ambienti (da Morgan a Battiato), doveva porsi l'obiettivo di "andare oltre"... ma fare il passo più lungo della gamba spesso non paga. L'album si presenta come diviso in due parti, ma non con due anime, quelle che dovrebbero rappresentare l'artista. Una parte molto elettronica con suoni studiati ad hoc ma decisamente vecchi ed una più rilassata e cantautorale. Il disco si divide anche musicalmente nello specifico: se da un canto non convincono i synth e la vocalità di Cinti, dall'altro gli archi dei musicisti "invitati" per l'occasione, fanno un buon lavoro. Ma "Forze elasti...