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Visualizzazione dei post da aprile 27, 2013

Sakee Sed - Ceci n'est pas

6 brani, un mood vintage anni '70 che non dispiace, blues di fondo, i Sakee Sed tornano con questo "Ceci n'est pas" e convincono nonostante la brevità della proposta rendendola ricca e varia, tra accenni psichedelici, riff taglienti, testi interessanti e "caos creativo". Qua e la vengono in mente i Verdena per cantato e piglio melodico, ma è un'impressione o potrebbe essere/diventare proprio l'aspirazione del gruppo stesso nell'evoluzione definitiva del loro sound... non stiamo dicendo di seguire i Verdena, è solo un esempio o un consiglio per il futuro... ovvero accentuare e dilatare, quel "caos creativo" a cui accennavamo prima, che per noi rappresenta il coraggio, lo sperimentare, e perchè no anche giocare con la materia e trascenderla. I nostri sono comunque già a buon punto e sicuramente da tenere d'occhio. "Boccaleone": "ma per lei tutto esplode" folk blues a tinte lisergiche e voce filtrata, con u...

Venus in furs - Bra! Braccia rubate all'agricoltura

Potenti e ammiccanti, su un solido impianto hard rock blues,  non dispiacciono di certo, peccato che i Venus in furs poggiando tutto o quasi sul messaggio dei testi, pagano forse proprio il fatto che i concetti sono stati già ampiamente espressi per così dire... la band va giù duro e musica e parole scorrono all'unisono, il tutto è ben assestato, ma la lotta agli stereotipi, che siano indie, televisivi, sociali... pecca di retorica a lungo andare, l'uso eccessivo della ricerca di parole a sensazione fa il resto, da sommare poi alla breve durata dell'ep. La band non è di certo male e ha i mezzi per smussare quanto detto sopra ampiamente, anche perchè la vena pop che emerge qua e la abbinata al piglio deciso, non è da sottovalutare: "Leggins": hard rock venato di blues: "fuori dalle palle che non è possibile" "Braccia rubate all'agricoltura":"vola bimbo minkia" come sopra più variegata e accattivante " finchè nessu...