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Visualizzazione dei post da marzo 5, 2013

Tutti contro tutti di Rolando Ravello

"Se pensavate non eravate muratori" Rolando Ravello passa dietro la macchina da presa e Kasia Smutniak dedica il film a Pietro Taricone e alla figlia, Domenico Procacci produce il tutto, senza addentrarci troppo in altre vicende, la famiglia sta al centro del progetto e pone le fondamenta per un discorso più ampio che coinvolge razzismo, fratellanza, integrazione: "Ma che ci stanno i fuochi d'artificio? No è il campo nomadi.. Che stanno a fa nà festa? No gli hanno dato foco"  Temi importanti insomma mischiati a uno humor tipico da commedia all'italiana vecchio stampo, sagace e corrosivo, specie nelle battute di contorno, che servono a definire il quadro:  "Come si chiama? Silvio.. Che nome da stronzo" o ancora: "Mi raccomando Malù che tu sei il nostro centravanti... Tranquillo papi"  Ma ce ne è anche per il Vaticano con le sue case date ai ricchi quando basterebbe un umile box: "Tu mi hai chiesto cosa devo fare e...

Il Cile - Siamo morti a vent'anni Special Edition

Dopo la partecipazione e il successo "per le parole sanremesi" Il Cile ritorna col vecchio album in Special Edition, arricchendolo ovviamente di inediti e chicche vere e proprie, (come Tutto ciò che ho, parte seconda demo e la versione acustica di Cemento armato) visto che non avevamo fatto in tempo a recensire l'album, lo facciamo adesso e anche volentieri  perchè "Siamo morti a vent'anni" è un disco che si lascia ascoltare e che merita, nonostante episodi non tanto non all'altezza quanto decisamente pensati per un pubblico popolare, un pò monocordi nelle soluzioni adottate negli arrangiamenti, niente di male ci mancherebbe, però è palese che l'arte del nostro emerga soprattutto quando si discosta dalla formula "sanremese" per intenderci... quando si accompagna a suoni vintage, sonorità retrò, quando esce insomma dai confini del pop che padroneggia perfettamente tra l'altro. E' un buon lavoro ribadiamo, costruito come si deve,...