"Argo... Vaffanculo" o meglio "se rendi la cosa del film credibile ti portiamo dal direttore, non fare cazzate il paese ti guarda anche se non lo sa", alla sua terza prova dietro la mdp Ben Affleck fa un notevole salto di qualità, mischiando un incipit fra graphic novel e documentario storico, con tanto di montaggio alternato convulso, che verrà mantenuto come base filmica nel corso della narrazione, raccontando in maniera convincente "quei giorni", per una parte centrale più leggera tra virgolette, con accenni quasi da commedia brillante qua e la , che fa da raccordo per l'affondo "sul dramma" della terza e ultima parte. Solido, a dir poco un macigno, non per questo poco interessante, procede con un pathos intenso e coeso, rigorosamente per sottrazione (ed è questa forse la parte debole del film che manca di coinvolgimento diretto con chi guarda), portando avanti la grande metafora dalla guerra e della guerra al sogno americano, dagli a...
di Musica, Cinema, Serie Tv e..