"Black Cat" è l'atteso ritorno di "Zucchero", annunciato da quel "Partigiano Reggiano" di cui pensi sin da subito che le parole siano state scritte più per andare incontro alla musica che al significato e poi ti accorgi già dopo un paio di ascolti che il "Gatto Nero" da esorcizzare, trova "palle per i suoi denti"... in tutti i brani che lo compongono, tra energia, speranza, voglia di vivere.... dove la malinconia tipica del blues tira fuori il suo aspetto più viscerale e allora i ricordi tristi, la nostalgia, il passare del tempo inesorabile, la realtà odierna... vengono fatti fuori dal groove, dall'ironia, dalla poesia... Si potrebbe fare addirittura un parallelismo tra l'ultimo Vasco e l'ultimo Zucchero, tornati "come se fosse un dovere" per chi ha fatto la storia della musica italiana degli ultimi trent'anni a farsi sentire come si deve. "Black Cat" non è un capolavoro intendiamoci, com...