"Suburra di Stefano Sollima" tratto dal romanzo omonimo di "Carlo Bonini e Giancarlo De Cataldo", è una pellicola talmente attuale per il tema trattato: "Mafia Capitale", che non può sorprendere a livello di intreccio narrativo, dove sono tutti "sporchi" e il marcio impera in ogni ambiente. Ma in attesa della "Pioggia Purificatrice" sotto i colpi dell'ultimo regolamento di conti, Sollima sorprende con la poesia del suo sguardo, alla ricerca di una innocenza perduta: "Ma che è successo a Roma in sti 20 anni?", la cerca nel semplice scaldarsi di Sebastiano, Germano con la escort interpretata dalla Gorietti, Sabrina:"Vuoi scopare? No ma grazie per il pensiero" dentro i colori sfocati delle auto in lontananza osservate da Otto, Borghi dietro un vetro, in Samurai,Amendola che va a trovare la madre e le chiede di mangiare almeno un altro pezzetto di dolce... Trova "Cinema" affidandosi a una storia piuttost...
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