Non basta Ryan Gosling o il resto della nobile ciurma (Kirsten Dunst, Frank Langella) a fare un buon trhiller, per giunta tratto da un fatto di cronaca realmente avvenuto... se tutto rimane un' idea o se lo si riduce a una sinossi vecchia come non mai. Quello che manca, come la cosa più lampante, è la partecipazione emotiva, che lo spettatore va via via perdendo, fotogramma dopo fotogramma, data in primis dalla confusione che regna incontrastata e che si tinge di banalità dopo la prima mezz'ora di visione, l'unica quanto meno passabile per un film che non va da nessuna parte, con limiti fin troppo evidenti sia nella sceneggiatura, sia nel girato senza guizzi, scontato e pruriginoso e una fotografia che non apporta alcunchè, con più di una citazione di Hitchcock solo per ricordarci quanto grande fosse il maestro e tanta staticità e accozzaglia di temi mal sviscerati o lasciati li appena accennati. A parte qualche flashback non si salva davvero niente, non c'è p...
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