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Visualizzazione dei post da agosto 8, 2013

In Trance di Danny Boyle

"Nessuna opera d'arte vale una vita umana" Un furto ad un'asta, pianificato da tempo, un narratore che lavorando lì dentro si capisce dopo niente che è uno dei complici, ma qualcosa va storto, durante la rapina, il complice ha sottratto il quadro e si è preso una bella botta in testa tale da fargli perdere la memoria a breve termine... ovvero ha narrativamente e opportunamente dimenticato dove ha messo la tela rubata, la banda "tradita" cerca di aiutarlo a ritrovare la memoria grazie a sedute di ipnosi che via via si fanno sempre più particolari. Questa è la sinossi e questo è il film a ben vedere e gli snodi, le relazioni tra i personaggi, avvolti nel mistero, vengono dispiegati con cura e perizia, senza mancare d'intensità, sempre di un trhiller stiamo parlando, anche se a partire dal secondo tempo, la vicenda in se si avviluppa quasi su stessa, non tanto facendo confusione, tra lo stato di trance e quello reale, quanto per l'inverosimiglianza...

Nicola Battisti

12 canzoni dal sapore retrò, piacevoli e scorrevoli ma dalle melodie niente affatto scontate, suonate e arrangiate come si conviene e cantate ancor meglio, rappresentano l'esordio di Nicola Battisti. Un biglietto di presentazione meritevole d'attenzione e che fa di certo ben sperare per il futuro, specie per le potenzialità del nostro, a cominciare dalla voce, precisa e ricca di sfumature, che passa con nonchalance da un genere all'altro. Di contro, tralasciando la copertina dell'album, ci sono i testi, che va bene l'ingenuità di quei tempi a cui la proposta si rifà a modello, ma... "troppe rime e troppo amore" insomma per chiarificare il concetto... Qualcosa da limare c'è per forza di cose, trattandosi di un esordio, ma la sensazione è che il Battisti in questione abbia notevoli margini di miglioramento. Passando ai singoli brani, quello d'apertura:"Il dottore": "ho voglia di vedermi bello e di vedere bello il mondo" introdu...