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Visualizzazione dei post da novembre 5, 2013

Hart of Dixie

Negli Stati Uniti è appena cominciata la terza stagione sulla rete The CW, in Italia è sbarcata invece la seconda su Mediaset Premium, canale Mya. “Hart of Dixie” è un vero “gioiellino” del canale americano, anche se gli ascolti sono parecchio ballerini. Gli ideatori sono Josh Schwartz (già creatore e produttore di “The O.C.”, “Gossip Girl” e “Chuck”) e Leila Gèrstein che, nel 2011, crearono la serie. La storia racconta le vicissitudini della dottoressa Zoe Hart (Rachel Bilson), già protagonista di “The O.C.” (ricordate l'antipatica Summer?), che, non avendo ottenuto la borsa di studio per la specializzazione in chirurgia cardiaca, decide di accettare la proposta di un uomo misterioso arrivato all’improvviso nel giorno della laurea. Così Zoe, è costretta ad abbandonare il lusso di New York per trasferirsi nella caratteristica cittadina di Bluebell, in Alabama, il classico paese di campagna in cui si conoscono tutti. Lì scoprirà che in realtà quell’uomo sbucato dal nulla durant...

Renato Zero - Amo Capitolo II

Un Renato Zero meno enfatico, autoreferenziale, più misurato, dà alle stampe questo secondo capitolo di Amo, dove l’oggetto amoroso diventa di volta in volta una dedica accorata, un invito, un consiglio e dove non mancano neanche le invettive… c’è l’Italia, c’è Roma, c’è la Fede, la fratellanza, il sogno, la gioventù, l’amicizia, la musica, la tv, gli sciacalli e ovviamente l’amore, è un disco musicalmente più eterogeneo rispetto al primo… anche se pianoforte e archi reggono strutturalmente pressocchè tutti i brani, che nonostante qualche melodia abbastanza scontata, fanno la differenza sulla lunga distanza, grazie anche al lavoro in fase d’arrangiamento, 15 brani non sono di certo pochi e alla fine sono poche le sbavature di tono, i testi poi arrivano, cosa fondamentale e come accennavamo all’inizio e/è anche grazie soprattutto a livello di interpretazione vocale, dove Renato appare più deciso, meno propenso alla teatralità e a parer nostro risulta dunque più incisivo rispetto al ...