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Visualizzazione dei post da febbraio 1, 2012

Il Mondo Nuovo - Il Teatro degli Orrori

Partiamo subito col dire che le critiche che questo nuovo capitolo del Teatro degli Orrori ha ricevuto da molte parti, ci appaiono in primis ingenerose, vista anche la “cifra” del gruppo in questione e l’importanza di questo progetto in se, ambizioso come non mai, per non parlare delle accuse di “commerciabilità”, cosa questa assolutamente falsa e ridicola, a tal punto che i nostri l'hanno messo in streaming su youtube... casomai fra virgolette era “A sangue freddo” sicuramente più immediato e accessibile. Si può dire semmai che forse 16 brani, sono troppi e qua e la, la sensazione del già sentito è dietro l’angolo, sia per le dinamiche musicali che per le melodie o il piglio dei vari reading di Capovilla... ma questo aspetto passa in secondo piano di fronte all’ambizione, come dicevamo poc’anzi,all'importanza della narrazione, di queste “Storie di immigrati” che compongono il “Mondo Nuovo”, che appare un disco sincero, toccante, attuale, urgente, che si fa abbondantemente pe...

L'Oro... degli Ufomammut

Tornano a stretto giro di posta gli Ufomammut, la band piemontese, ma di ampio respiro internazionale, che sin dal suo esordio nel 2000, intreccia e sviscera i suoni più disparati, in un doom scuro e ipnotico, uscirà infatti per Neurot Recordings con un doppio album che verrà rilasciato a distanza di pochi mesi. “Oro: Opus Primum”, questo è il titolo del primo capitolo. La data ufficiale per l’uscita è stata fissata per il 9 Aprile in UK, mentre per il 13 aprile nel resto dell’Europa e ovviamente anche qui da noi e per il 17 Aprile nel Nord America.  Questa settimana, per la prima volta, vengono svelati artwork (al solito molto ben curati) e tracklist del primo capitolo della serie:  Oro: Opus Primum  1. Empireum  2. Aureum  3. Infearnatural  4. Magickon  5. Mindomine  Nelle settimane a venire verranno svelati ulteriori dettagli.  Il secondo capitolo di questo monolitico doppio album, “Oro: Opus Alter”, vedrà invece la luce in un giorno...

Lucia Manca - Lucia Manca

“Una bimba sull’albero era con le mani ancora legate”, canta Lucia Manca in ”Lontano”, la traccia che chiude questo suo promettente esordio, prodotto da Giuliano Dottori. La sua voce però, che ha quel non so che di infantile e giocoso, non ha affatto le mani legate e queste tracce sono qui a dimostrarlo.  Un album elegante, raffinato, che vive e fa vivere l’ascoltatore in un’atmosfera sospesa e incantata, con appunto la voce assoluta protagonista, così precisa e pulita eppure capace di emozionare, senza virtuosismi particolari, ma in modo semplice ed efficace, sempre ben aderente ai brani, che si sposa “magicamente”, è il caso di dirlo con le melodie mai scontate e gli arrangiamenti di gran classe. Un’artista di cui sentiremo sicuramente parlare in futuro: “Sogno antico”: nostalgica e piacevole, punteggiata dalla chitarra e pochi altri inserti strumentali, con le armonie vocali precise e trasognanti: “l’anima galleggia sul pavimento mi abbandono piano sulle onde”...