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Calciomercato - Le nostre pagelle

E anche questa sessione di calciomercato è passata in archivio. Facciamo il punto sulle principali squadre del nostro campionato, tra esuberi, ultimi arrivi e cessioni più o meno eccellenti.  La Juventus dopo un ottimo mercato iniziale (Deligt, Ramsey, Rabiot, Demiral) che ha rinforzato difesa e centrocampo, si è scontrata con la voglia di non partire di alcuni giocatori dall’ingaggio oneroso. Su tutti, visto anche il recente infortunio di Chiellini, che rende necessaria la permanenza di Rugani, e le promozioni sul campo di Khedira, Matuidi e Higuain, quella di Mario Mandzukic, di certo il nome più clamoroso che resta a far da comprimario nella Vecchia Signora. Insieme a lui, si prevede un altro escluso eccellente: "Emre Can",  per quanto riguarda la lista champions. Meglio abbondare che deficere del resto, anche se al lordo, ballano un venticinque milioni in più di stipendi nelle casse juventine per non parlare delle mancate plusvalenze che avrebbero dato ossigeno a...

Calciomercato - Il punto della situazione

Il calciomercato è ormai entrato nel vivo e come nostra consuetudine facciamo il punto della situazione sulle grandi di Serie A.  La nuova Juve di Sarri sembra fatta, anzi no, deve cedere, cedere e ancora cedere.. Khedira, Matuidi, Higuain, Mandzukic, Kean con ricompra, Cancelo, addirittura Dybala, e pure  i nuovi appena arrivati Pellegrini e Demiral sembrano a rischio… troppi di certo, ma che la Vecchia Signora rinforzata la difesa con De Ligt e il centrocampo con Rabiot e Ramsey, debba sfoltire una rosa sin troppo ampia è un dato di fatto. Il proseguo del mercato andrà così di incastri e soluzioni, se Higuain va alla Roma allora potrebbe… se Dybala va al Manchester allora, se va al  Totenaham allora… troppi se e troppi ma, ma in dirittura di arrivo ci sarebbero Chiesa e Icardi, piuttosto che Lukaku, nonostante Commisso non vuole presentarsi a Firenze con una cessione illustre e Marotta che non vuole svendere il suo goleador agli acerrimi rivali.  I sogni si ...

L’Higuain del centrocampo e altre storie

Passato Ferragosto si entra nelle due settimane più calde del calciomercato. Facciamo un pò il punto della situazione, quanto meno per quello che riguarda “le cinque sorelle” del nostro calcio che dovranno contendersi scudetto e posti champions. Una a rigor di logica rimarrà fuori, escludendo “sorprese di stagione” a cominciare dalla Lazio che ha dimostrato al pronti via contro la Juventus che non è affatto da sottovalutare. Partiamo dai pluricampioni in carica: Dalla ricerca spasmodica di “ali” con tutte le virgolette del caso, con una spesa di ottanta milioni di euro, pronte a dare nuova linfa al 4231 che tanto ha dato alla squadra e tolto energie ai giocatori nella fase finale, si è districato principalmente il mercato juventino. Preoccupandosi altresì di dare manforte al non di certo più giovane Capitan Buffon e accontentando l’allenatore con l’arrivo del suo pupillo dai tempi milanisti e lasciando partire “la mela marcia”… non è che non vogliamo far nomi, è che è davver...

"Antonio Cassano" che non è mai stato, ne tanto meno voluto essere "un soldatino"

Il calciomercato di riparazione come si diceva una volta spara gli ultimi colpi e la notizia della rescissione del contratto di Antonio Cassano dalla Sampdoria , dopo esser già finito fuori rosa da inizio stagione tra l'altro, ci fa per forza di cose dedicare a uno dei più grandi talenti "alla fine sprecati" del nostro calcio, la nostra rubrica... dedicata per l'appunto ai "grandi talenti sprecati" del nostro calcio.  Vi ricordate questo goal?                                           siamo nel dicembre del 99 e quasi al novantesimo minuto e alla seconda presenza in serie A... "Un predestinato".  Un anno e mezzo dopo la Roma strappa "El Pibe di Bari Vecchia" alla Juventus per una cifra di 60 miliardi di lire... lasciate perdere quanto è stato pagato oggi Gagliardini, c'era la lira e parliamo di sedici anni fa. Rimane nella capitale per cinque stagioni dov...

"Perché dobbiamo sempre fare... gli italiani?"

Perché le italiane fanno così schifo in Europa? Perché sembra che ad ogni costo non ne vogliamo sapere di entrare in Europa? (Detta così fa quasi ridere) Non diciamo "Comandare" ma quanto meno partecipare come si deve? Se la Roma fatta fuori dal Porto ai preliminari sbanca in Europa League e la Juventus "forse" vince a stento il suo girone "facile" sono appena le attenuanti, Napoli, Inter, Fiorentina, Sassuolo fanno letteralmente cadere le braccia, eccezion fatta quanto meno per la compagine di Di Francesco che non ha oggettivamente i requisiti, visti anche gli infortuni più o meno recenti che l'hanno falcidiata. Il problema di base però, non ci sembra stia nei giocatori, quanto nelle scelte fatte a priori, del tipo, prediligo il campionato e della coppa me ne sbatto, soprattutto per quanto concerne l'Europa League,  dimenticando l'importanza del ranking Uefa... errore madornale questo, non considerando i ricavi economici che per societ...

Mancini, Berlusconi, Wanda Nara e altre storie...

Ciò che giusto è giusto, l'Inter e Mancini avevano fatto il loro tempo già da anni, come una vecchia coppia che torna insieme per "sicurezza" si erano ribeccatti un anno e mezzo fa, poi le pretese e le esigenze di uno e dell'altro hanno avuto il sopravvento, ma come si suol dire, era destino... o minestra riscaldata alla meno peggio se preferite. Su Frank De Boer che dire? E' un vincente... in Olanda, con la squadra più forte ha vinto... come Mancini ai tempi dell'Inter post calciopoli a dirla tutta... Mourihno si gode le sterline inglesi nel frattempo, Ibra, Pogba... ma è fuori dall'Europa che conta, come Antonio Conte che di ristoranti da mille euro ne sta vedendo pochi a ben vedere, ma è grande la curiosità, per il mister che ha riportato L'italia ai fasti del 2006 con un finale più amaro purtroppo, come per Pep Guardiola in Inghilterra come per il mago Ranieri e l'orgoglio italiano Carletto Ancelotti in quel di "Bayern".  ...

Insigne e/è il meglio del Calcio italiano...

Ormai palesato definitivamente il bluff interista e manciniano, appurato come la corsa scudetto sia lotta a due, altro che di sorelle che vanno dilenguandosi come niente...  due sconfitte diverse, quelle maturate contro Juve e Milan, ma altrettanto lampanti di una confusione mentale e di cattiva gestione dello spogliatoio vedono il Mancio ad avere a che fare, complice anche il mercato interminabile di gennaio, con troppe prime donne, dicasi attaccanti. Eder era la soluzione? Quando hai già Jovetic, Ljalic, Palacio, Peresic, Byabany... senza considerare Icardi, senza considerare che hai già evidenti problemi con loro, nel senso "ti mancava solo Eder",  senza considerare il centrocampo o magari la difesa. Eder intanto, è l'unico giocatore che certo della convocazione all'Europeo, visti anche i dodici gol segnati, che pare farà di tutto per non farsi convocare... un ossimoro, ma il cuore è brasiliano ed Eder, a quasi 30 anni a dirla tutta, è pure giusto che si prend...

...è inevitabile che ti ritrovi ad inseguire... anche il prossimo anno

Altra giornata di campionato passata agli archivi e che avvalora le nostre tesi, a cominciare dal fatto che la lotta scudetto sia una questione Napoli-Juve. Fiorentina, causa poche riserve all'altezza e Inter, "Manciniana" che ormai è un vero e proprio aggettivo, per l'ultima piazza disponibile nobile. Il resto, è fuffa, come scriverebbero quelli bravi, la Roma di Spalletti ad oggi, è quanto meno più razionale, più logica, il cambio "tecnico" c'è stato ed è evidente, ma sarà un miracolo inserirsi nella lotta champions, anche se non tutte le possibilità sono precluse, se la squadra recupera energie fisiche e soprattutto psichiche, la Roma per il terzo posto, può ancora dire la sua, sempre che lo spogliatoio sia coeso. Cosa che non può fare il Milan, già da tempo per altro. La cosa che si fatica a capire è il perchè con il mercato di gennaio ormai al termine, le due compagini non provino ad accaparrarsi i giocatori di cui hanno bisogno...  Perchè...

...che a conti fatti si è persino permessa di dare dieci partite di vantaggio agli avversari

                              La giornata di ieri sancisce quasi definitivamente che sarà una lotta Napoli/Juve per lo scudetto 2016, che l'Inter era un bluff, come il 90% degli italiani pensava, noi compresi e che la Fiorentina non ha i cambi come appunto andavamo ripetendo. Quello che resta dice che la Roma di Spalletti/Garcia è letteralmente fuori condizione psico/fisica e che forse il Milan sta diventando di Mihajlovic, dopo le carezze di Berlusconi ma che in ogni caso, abbia al massimo possibilità di Europa Legue. Sinceramente non credevamo che la Juve riuscisse a rimontare così tanti punti e a chiunque, che si riproponesse così da subito in maniera così prepotente, ma se solo il Napoli, mantiene speranze di contrastare il dominio recente juventino, grazie soprattutto a un Higuain cecchino inesorabile, ma anche alla ritrovata vena di Hamsik, di Insigne e persino di Callejon... la sfida a due è ufficial...

"Conigli, Carote e Tafazzi" in:"Piazze di ordinaria follia"

Premettendo che Rudi Garcia non sarà esonerato a meno di cataclismi, intendesi sconfitte con Torino, Bate Borisov (soprattutto) e Napoli, anche per mere questioni economiche, che senso abbia portare chili di carote per dare dei conigli ai propri giocatori non lo capiremo mai, ma capiamo il perché del perché è decisamente più difficile vincere in piazze calde come appunto Roma o Napoli, che ha smesso di giocare l'altro giorno gli ultimi venticinque minuti, appunto perché l'abitudine alla vittoria manca da troppo tempo, esaltando un'Inter finalmente vogliosa di mettersi in gioco, dopo anni di vacche magre.  Nel mentre, la Fiorentina si mostra per quello che è, una squadra che non ha e come è forse naturale che sia, le riserve all'altezza dei titolari, la Juve, risale, come è normale, dopo un periodo tumultuoso a tratti d'assestamento e il Milan, vara decisamente la svolta giovane, che quando i soldi latitano, è sempre la scelta più intelligente. Il Sassuolo gr...

Il campionato di calcio più bello degli ultimi anni secondo alcuni...

Il campionato di calcio più bello degli ultimi anni secondo alcuni, perché non c'è una padrona ma ben 4 squadre a contendersi il titolo, ovvero Inter, Fiorentina, Roma e Napoli, ci racconta meglio di un livellamento dei valori verso il basso, che specie guardando in ambito europeo non ci fa bene per niente e che le convocazioni di Conte ribadiscono (ampliando il discorso) in maniera chiara del tipo ma Okaka perché??? Giaccherini??? La Roma stessa ieri complici gli infortuni, aveva solo stranieri in campo. Tutti siamo contenti per un campionato combattuto e con squadre nuove al vertice, è innegabile altresì, che di questo passo non saremo mai competitivi in Europa a livello di club e  lasciamo pure perdere il discorso nazionale, perché è finita e da un pò l'era dei Totti e dei Del Piero e Berardi, Insigne, Bernardeschi non sono ancora pronti... perché Nesta e Cannavaro non ci sono più e Chellini e Bonucci fanno quel che possono mentre di Romagnoli e Rugani si hanno poche noti...