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Visualizzazione dei post da gennaio 28, 2014

Tutta colpa di Freud di Paolo Genovese

- “Ma Jodie non è un nome da donna? Come Jodie Foster?  -  No è da uomo come Joe Di Maggio” Dopo i due “Immaturi”, Paolo Genovese fa un salto di qualità notevole con questo “Tutta colpa di Freud”, divertendo con stile e garbo narrativo, riuscendo a trovare rispetto ai suoi precedenti lavori (che calavano o si perdevano nella seconda parte), trovando gli incastri giusti, con un senso della misura che non annoia, anzi il film aumenta d’interesse nel suo dispiegarsi verso un finale che scontato alla fine non è. Piace la commistione dei diversi registri usati, senza scadere nell’ovvietà, nel senso che ci sono parti televisive, altre decisamente sentimentali, oltre la commedia ovviamente, e fa capolino e non dispiace di certo anche una visione autorale. Riuscendo suggestive anche molte inquadrature, Genovese nel suo racconto è credibile, nonostante le storie siano da "Manuale d’Amore", perchè soprattutto è un film ben scritto, da un soggetto di Leonardo Pieraccioni e Pa...

Intervista con i Sine Frontera

Ska, impegno sociale, lotta formano i Sine Frontera. Siete una band davvero interessante che in un certo qual modo vuole continuare il percorso di gruppi come i Modena City Ramblers con uno sguardo new global. Approdate oggi al nuovo disco “I taliani” dove raccontate la nostra (sig!) Italietta… ma raccontateci la VOSTRA Italietta… La nostra Italia, è l'Italia di provincia, quella dove nelle piazze, nelle famiglie e al bar, si parla ancora in dialetto. E' L'Italia di gente che ha lavorato sodo per tutta la vita, che ha creduto e combattuto per i grandi ideali, come la libertà, la giustizia e la fratellanza e che a sua volta ha cercato di trasmettere alla nostra generazione. Ma è anche quell'Italia, dove oggi si fatica a riconoscerne i contorni. Il mondo è cambiato sotto i nostri occhi e quelle stesse piazze, e quegli stessi bar, oggi sono quasi deserti, o comunque hanno perso buona parte di quell'identità che li caratterizzavano.  Oggi è molto difficile avere...

Pete Seeger (New York, 3 maggio 1919 - New York, 27 gennaio 2014)

http://www.youtube.com/watch?v=Ezyd40kJFq0