Il ritorno di Marco Ponti con "Passione sinistra" libero adattamento del romanzo di Chiara Gamberale è una vera e propria delusione, a cui non basta per salvare la baracca affidarsi a trovate curiose "da confezione", spleetscreen o al montaggio da videoclip che cerca di reggere in termini quanto meno di ritmo la prima parte, nè qualche battuta ben assestata, su tutte: "io quando ho dei dubbi, penso: Cosa farebbe Marco Travaglio?" (con tanto di cameo finale del giornalista...) a cominciare dalla banalità delle coppie "pseudo opposte" presentate, ridotte a macchiette, con tanto di dialoghi triti e ritriti, dove si salva il personaggio della Riccobono che quanto meno strappa qualche risata e ha sfumature interessanti e proseguendo con la narrazione a specchio, in parallelo per tutto il film, didascalica e con un sbilanciamento verso "la sinistra" in negativo, nel tratteggiare i rispettivi personaggi (il duo Lodovini-Marchioni) che ci...
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