E' da “The Wonderful life” che, con i suoi Bluebeaters, si è conquistato una fetta nell'ambito della musica italiana, quella reggae, per essere chiari. Non è stato sicuramente facile, ma il ritmo italicamente trascinante del suo semplice levare, si è appropriato anche del non sempre accessibile mondo commerciale radiofonico, facendo ballare e cantare. Sono passati più di dieci anni da allora (era il 2001) e Giuliano Palma, con il fido Fabio Sir Merigo a fargli da spalla, è tornato da “Old boy”, un vecchio ragazzo che ha riscaldato i cuori non solo dei rastafari made in Italy, divenendo una delle voci di punta del panorama reggae assieme a Bunna degli Africa Unite e a Alborosie, l'ex Stena dei Reggae National Ticket. Come ha detto, a nostro avviso erroneamente, la critica sanremese: “Giuliano Palma si è Zillizzato”. Vogliamo ricordare loro che è stato proprio l'ex leader dei Bluebeaters a lanciare Nina Zilli con il brano “50 mila”, è stato lui che con i brani “Never...
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