Esattamente 20 anni fa Beppe Dettori con Giorgio Secco lavorava a queste canzoni che non avevano ancora visto la luce, che soltanto oggi vengono pubblicate. @90 è il titolo dell'album come il sound di riferimento dell'epoca in cui è stato composto. 11 brani originali più l'omaggio riuscito a Ivan Graziani e alla sua “Monnalisa”: abbastanza fedele all’originale. Si continua con“Starò meglio”: buone armonie nella strofa, peccato per un ritornello falcidiato da troppe rime facili: “voglio fare un giro dove non lo so prima rubo la tua bici poi vedrò”. “Mentre passa”: “dimmi da che parte arrivi e così ti aspetterò” bel groove, con incisivi inserti di chitarra, un brano orecchiabile ma non banale. “Sha la la”: è una filastrocca ben costruita che si libera in un ritornello di sicuro impatto: “sto seguendo la tua scia in fondo è meglio di niente il girotondo che ho in mente”. “Fermi il tempo”: “resto sospeso e al tempo stesso le mie parole perdono il senso” è una classic ballad ...
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