"T u osservi le cose e le comprendi sei un ragazzo da parete..." Forse poteva essere meno didascalico il finale e il film finire con la rivelazione ben celata da colpo al cuore e... sarebbe stato perfetto? E' un punto di domanda che fa a spallucce con la retorica voluta con cui apriamo questa recensione... quasi per sdrammatizzare, dopo una visione così toccante, intensa, drammaturgicamente eccellente, recitata dai migliori giovani attori dell'ultima generazione e non, Logan Lerman, Emma Watson, Ezra Miller, Mae Whitman, Kate Walsh scritta e diretta da Stephen Chbosky, magistralmente, a rimarcare che se devi fare un film da un libro, "The Perks of Being a Wallflower", del 1999, è meglio che lo fai girare al suo stesso autore. Capolavoro o meno, il film ha un trasporto emotivo eccezionale, l'empatia che ne scaturisce è qualcosa di straordinario e non serve necessariamente essere "nerd o meglio: un ragazzo da parete" per commuoversi... e ...
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