Buon ritorno sulle scene per i “Velvet”, “Storie” è un album scritto molto bene e arrangiato ancor meglio con sonorità retrò che spaziano dai ’70 ai ’90. Le costruzioni armoniche sempre avvolgenti, come alla ricerca della melodia perfetta,sono forse la vera e propria cifra stilistica della band: “Una vita diversa”: “amore ho visto come si fa, come si fa a non amare nessuno non la volevi una vita diversa e coi vantaggi di un’isola deserta io che volevo una vita diversa ora ho soltanto quest’isola deserta” brano pop rock ben congeniato con Federico Dragogna dei Ministri “Scrivimi quello che fai”: con la tromba di Bosso a impreziosire un arrangiamento molto vario: “Non importa come finirà scrivimi quello che fai, Roma era più bella con te” “La razionalità”: un mood anni 80 trascinante col falsetto che emerge nel ritornello: “resta solo un rimpianto quello che non mi dirai sei tra il cielo e l’asfalto tra il calore e la gravità” “Eravamo io e te”: delicata e suggestiva, può...
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