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Visualizzazione dei post con l'etichetta 66° Festival di Sanremo 2016

Di me e di te - Zero Assoluto

"Di me e di te" degli "Zero Assoluto" è un ascolto piacevole, che sa come farsi apprezzare nel calderone della musica leggera di casa nostra, nonostante a volte l'argomento amoroso declinato a piè sospinto irriti e/o venga a noia. Ma le parole si difendono e anche musicalmente i nostri cercano quanto meno di variare, non tanto nella struttura quanto negli arrangiamenti. Ne esce fuori una sorta di concept, del resto "Di me e di te" ma espressa con misura/mestiere che alla resa dei conti tranne qualche brano un pò banalotto, non dispiace nel complesso. Il risultato è gradevole. Poi è chiaro che è una proposta destinata a un pubblico di giovani/giovanissimi o che in ogni caso non varca la soglia dei trentenni appena lasciatisi... ma ci sono buone canzoni comunque, altamente radiofoniche che magari vi ritroverete a canticchiare senza un perché una notte d'estate...  quello che manca è che a dire il vero si è sempre fatto fatica a capire, sono le re...

Arisa - Guardando il cielo

Lontani sono i tempi delle vittorie sanremesi per Arisa, dove nel primo caso con “Sincerità” almeno giocava con l'ironia e nel secondo caso, con “Controvento” dove ancora il suo paroliere Giuseppe Anastasi faceva una degna figura. Per non parlare del disco “Amami” che si avvaleva dell'ottima produzione di Mauro Pagani che, a nostro avviso, ci ha messo dentro una buona dose di rivoluzione. Ma adesso, con questo nuovo “Guardando il cielo”, Arisa delude le aspettative ed è un grosso peccato, perchè ha una voce talmente elegante, serena, che culla e che purtroppo si perde dietro testi banali, frasi fatte, sentite e risentite, di un amore che adesso è una fortezza ed un'ora dopo fa emergere tutti i dubbi dell'esistenza umana. Solitamente c'è chi a Sanremo presenta il brano peggiore dell'album, o meglio quello più sanremese, qui invece Arisa porta forse il migliore a ben ascoltare gli altri, dove cuore non fa rima con amore. Poi si scimmiotta un certo sound ann...

Enrico Ruggieri in tour nei teatri da aprile

Dopo il successo ottenuto al Festival di Sanremo, dove si è piazzato quarto con il brano "Il primo amore non si scorda mai", Enrico Ruggeri torna ad esibirsi live con un nuovo tour che attraverserà l'Italia a partire dal 2 aprile durante il quale presenterà "Un Viaggio Incredibile": un doppio cd composto da 9 inediti, 4 cover di David Bowie e alcuni tra i suoi successi nel periodo che va dal '86 al '91. Intanto q ui potrete vedere  il video del brano "Il primo amore non si scorda mai: Queste le prime date confermate: 02 aprile 2016  Teatro Gentile - Fabriano 04 aprile 2016 Teatro Sallieri - Legnano  11 aprile 2016 Teatro Colosseo - Torino 19 aprile 2016 Teatro delle Palme - Napoli  20 aprile 2016 Teatro Puccini - Firenze  04 maggio 2016 Auditorium Parco della Musica - Roma 06 maggio 2016 Teatro Nazionale - Milano  21 maggio 2016 - Brescia 04 giugno 2016 - Imola,  11 giugno 2016 - Orte Scalo (Viterbo) 18 gi...

Gli Stadio da Sanremo al tour nei teatri d'Italia

Hanno vinto tutto al Festival di Sanremo e adesso gli Stadio partono in tour. Riproponendo i vecchi successi, la band farà conoscere anche i nuovi brani di " Miss Nostalgia", l'ultimo disco che contiene anche il brano vincitore all'Ariston, "Un giorno mi dirai". Una bella soddisfazione oltre che consacrazione per Curreri & C. che non avevano certo bisogno di conferme. Queste le prime date confermate: 10-03-2016 Teatro Gentile -  Fabriano (AN) 13-03-2016  Teatro Europa - Bologna 19-03-2016  Teatro Lyrick -  Assisi (PG)   20-03-2016  ObiHall -  Firenze 01-04-2016  Teatro Metropolitan  - Catania 02-04-2016  Teatro Biondo  - Palermo 08-04-2016  Palageox   - Padova 10-04-2016  Teatro dell'Aquila - Fermo 12-04-2016 Teatro Conciliazione - Roma 16-04-2016  Palaparenti -  Santa Croce (PI) 18-04-2016  Teatro Nazionale - Milano 19-04-2016  ...

Sanremo 2016: vincono gli Stadio con "Un giorno mi dirai"

Con la meritata vittoria degli Stadio, cala il sipario sulla sessantaseiesima edizione del Festival di Sanremo, la seconda targata Carlo Conti. Un'edizione più varia e con maggiore qualità rispetto alla precedente, che ha regalato almeno un pugno di canzoni da ricordare. Una edizione priva o quasi di satira politica, sin troppo corretta, dove lo specchio del paese è stato rappresentato dalla famiglia declinata all'acqua di rose e ai braccialetti colorati, dove il solo Frassica oltre alla canzone della Fornaciari hanno gettato uno sguardo doveroso sul sociale. Un po' poco, se pensiamo che negli anni, l'Ariston si è fatto portavoce di analisi lucide sulla realtà che ci circonda e teatro finanche di proteste per diritti civili. Tornando allo spettacolo in se, questo anno Conti è stato leggermente più coraggioso, meno nazional popolare e ha accontentato più fasce di pubblico. I numeri lo hanno premiato anche stavolta. Tra i suoi compagni, spicca per forza di cose, la ...

Sanremo 2016: questa sera l'ultimo atto. Chi sarà il vincitore?

L'ultima conferenza stampa dal Palafiori di Sanremo si apre con un mistero. Carlo Conti rimane soltanto pochi minuti e poi va via dicendo: “Devo andare per un motivo che non vi posso dire. Una cosa imprevista che devo risolvere, però mi fa piacere che ci sia”. Sarà davvero arrivato Fiorello a Sanremo? Probabilmente ci terranno con la suspence fino alla fine, per attirare l'attenzione sul Festival e non sulla partita Juventus-Napoli. Poi, a parte le classiche domande di rito e ancora i complimenti per le percentuali di audience, seppur in calo a poco a poco ogni sera, la scaletta della sera vedrà per primo esibirsi il vincitore delle Nuove Proposte, Francesco Gabbani.  Poi si snoccioleranno gli ospiti: Roberto Bolle, Guglielmo Scilla, Beppe Fiorello, Willy Williams ed i più attesi Renato Zero e soprattutto Cristina D'Avena, fortemente voluta dal mondo social. Si prospetta una lunghissima serata, tra il ripescaggio di uno dei 5 brani eliminati ieri sera: Neffa, Zero as...

Sanremo 2016 - Quarta Serata

Carlo Conti apre la quarta serata del Festival di Sanremo accompagnato dai 4 giovani rimasti in gara. Il primo ad esibirsi è Mahmood con la raffinata e particolare Dimentica. Dopo due ascolti possiamo iniziare a dare i voti, in questo caso il nostro si becca un 6+. La divertente e intelligente Amen di Francesco Gabbani che si esibisce subito dopo, merita il nostro sette pieno e convinto. Tocca a Introverso di Chiara dello Iacovo, leggera e complice, un bel sei e mezzo. Ermal Meta il più conosciuto dei 4 e candidato vincitore, con Odio le favole, pop da manuale, anche per lui un sette convinto. Possiamo affermare che a parte un paio di brani più deboli, la qualità dei giovani questo anno non è mancata di certo. Dopo la pubblicità a sorpresa ma non troppo, Carlo Conti risarcisce Miele dopo i qui pro quo di ieri, che ricanta il suo brano fuori gara ormai, un sei e mezzo per noi, ma ribadiamo la nostra preferenza per Gabbani. Piuttosto bisognerebbe abbinare i cantanti secondo criteri di...

Sanremo 2016, tra "scivoloni" e super ospiti questa sera conosceremo il vincitore tra i giovani

Dopo la vittoria degli Stadio di ieri sera nella serata cover, stasera si decreterà il vincitore tra le nuove proposte, dopo lo scivolone dell'errore dei voti di ieri sera, ancora non si sa se Miele tornerà in gara oppure no, in più il Codacons sembra essersi appellato anche sulla seconda sfida di ieri sera, quella tra Michael Leonardi e Mahamud. L'organizzazione sembrerebbe fare un po' acqua da tutte le parti, con scenografia che si blocca e telecomandi che non funzionano in sala stampa. Quindi stasera si potrebbe addirittura assistere ad una finale a 6. Se così non fosse, i 4 finalisti finora decretati sono: Ermal Meta, Francesco Gabbani, Chiara Dello Iacovo e Mahamud. Visti i problemi suddetti, ancora non si sa in quale ordine si potrebbero esibire.  Ospiti della serata: Elisa, Alessandro Gassman, Rocco Papaleo, Enrico Brignano e J. Balvin. Mentre già oggi sono stati annunciati gli ospiti di domani sera: Roberto Bolle, Renato Zero, Cristina D’Avena, Willy William,...

Sanremo 2016 - Terza Serata

La sfida tra Miele e Francesco Gabbani apre la terza serata, quella cosiddetta delle cover, del Festival di Sanremo. La prima presenta "Mentre ti parlo" dalla strofa minimal che si accende nel ritornello " ti prego strappa quei fili dalle mie mani" è un brano di sicuro impatto che Miele graffia bene. Il secondo propone "Amen" danzereccio, ironico e intelligente "e ora avanti popolo che aspetta un miracolo" con inserti funk e aperture melodiche degne di nota. Facciamo il tifo per lui perché sicuramente più originale rispetto a Miele, brava comunque... Passa come volevasi dimostrare per un pugno di voti Miele. Scendono subito dopo in campo Michael Leonardi e Mahmood, il primo ha origini australiane e canta "Rinascerai" io ti canto ti sogno tutto il mondo si stringe a noi" brano decisamente poco originale, sembra quasi uno standard soul, con un testo orribile. Il secondo porta "Dimentica", sin dalle prime note dimostra un...

Sanremo 2016: la terza serata è dedicata alle cover

La terza conferenza dal Palafiori di Sanremo si apre con un tweet di Fiorello che annuncia: “Ci vediamo sabato a Sanremo...”. Ma il direttore Leone chiosa: “Io non ci credo!”. Sarà semplicemente una mossa della rete per mantenere incollati i telespettatori davanti alla tv, visto che la partita Juventus-Napoli toglierà decisamente telespettatori allo show? Molto probabile. Ma andiamo alla serata: si comincerà con le sfide delle nuove proposte, come successo ieri, la prima sfida vedrà Miele contro Francesco Gabbani e Michael Leonardi contro Mahamud. Ospiti della serata: i Pooh, Hozier e Marc Hollogne, anche se al Palafiori oggi si aggirava Orietta Berti, ma nessuno ha dichiarato che sarà tra gli ospiti della serata. I big verranno divisi in 5 gruppi da 4 cantanti, da ogni gruppo uscirà un trionfatore e poi tra i cinque vincenti si decreterà la canzone vincitrice della serata Cover. Il primo gruppo vedrà i Dear Jack riproporre una nuova versione del brano del Quartetto Cetra “Un ba...

Sanremo 2016 - Seconda Serata

Un'anteprima affidata a Sergio Friscia che gioca, senza generare ilarità, con “presunte” irregolarità sanremesi. Tutto ciò serve un po' a spiegare certi meccanismi un po a fare bella mostra di marchette. Per fortuna è più breve dell'anteprima della prima serata ma stracolma di pubblicità. Altrimenti come la paghi mezz'ora di Elton John. Iniziano le giovani proposte a due a due, una contro l'altra: Chiara dello Iacovo con la sua “Introverso” già ascoltata (come gli altri brani dei giovani) nelle fasi finali trasmesse dalla Rai. Una canzone non banale con un ritornello che entra subito in testa; mentre la romana Cecile si spinge con “Negra” in un r'n'b-denuncia,cupo ed una voce incredibilmente black. Vince la Dello Iacovo.  Seconda sfida: Irama con “Cosa resterà” delicato parlato con un testo dall'impronta indie e piace; Ermal Meta e la sua “Odio le favole” sanremese quanto basta con un cantato anni '60. Passa lui. Arrivano l...