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Visualizzazione dei post da marzo 4, 2012

Intervista a Maria Antonietta

Un pò l'Alice di Carroll che guarda sognante e disincantata e oltre lo specchio, un pò la prima Courtney Love che si guarda mesta e fiera allo specchio, un pò Pj Harvey nel suo specchio d'acqua torbida, un pò certe atmosfere tra i personaggi della Santacroce che distruggono lo specchio definitivamente... chi è insomma Maria Antonietta, intanto, prescindendo da quello che scrivi... di fronte al suo specchio... vai avanti, ti riflette e rifletti, distruggi... tutte e tre le cose? No, non distruggo mai. Tutto merita di essere salvato ed elaborato e magari superato ma niente passa invano. Andare avanti sempre, grazie all'amore alla determinazione e alla costanza ma soprattutto al coraggio. Sono le uniche cose che contano. E più cose fai e affronti e comprendi più sei forte. E considerando la domanda di prima, cos'è che volevi comunicare realmente al di la dello specchio in questo album e come è nato, cosa ti ha fatto scattare la cosiddetta molla per dare corpo a q...

Samuele Bersani - 20 anni di carriera da "Il Mostro a Psyco"

20 anni di carriera e tuttora viene definito come il “giovane cantautore” per antonomasia. Forse saranno le sue canzoni che raccontano di gente comune come eroi dei fumetti o di eroi di racconti fantastici come gente comune (e confondere Sandokan con un eroe del Cile libero l’avrà aiutato), forse sarà l’ironia così fulgida ed attenta all’attualità oppure quella faccia da bravo ragazzo spaesato a fare di Samuele Bersani, il “cantautore delle giovani generazioni”. Eppure era la fine degli anni ’90 quando, ad un concerto di Fabrizio De Andrè, questi invitò alcuni “amici” cantautori in prima fila: lui era tra loro, spaesato, ingenuo a chiedersi perché si trovasse tra le maestà della canzone d’autore: De Gregori, Guccini, Fossati. 20 anni di carriera senza poterla godere con il suo Maestro, colui che l’ha scoperto, probabilmente anche colui che l’ha ispirato: Lucio Dalla. Entrambi presenti al Festival di Sanremo, l’ultima commozione nel vedere il suo pupillo sul palco con “Un pallone” e p...

Amami - Arisa

Una ragazza con un caschetto bruno allo specchio guarda il manichino di quello che era il suo volto… prima di adesso, prima della trasformazione. Inquieta. Dire quanto sia cambiata Arisa musicalmente, non è quantificabile. Dimenticate la ragazza dagli occhialoni nerd che cantava spensierata “Sincerità”. In questo disco, “Amami”, troverete un’altra cantante, non Arisa ma Rosalba Pippa che getta via la maschera per mostrare un’altra identità. Sicuramente avrà aiutato la conferma al piano di un ottimo musicista come Giuseppe Barbera (dopo l’avventura di x factor) che dà un’altra aura al disco e del paroliere Giuseppe Anastasi. Ma la rinascita di Arisa è dovuta soprattutto alla coraggiosa produzione artistica e agli arrangiamenti delle Officine Meccaniche di Mauro Pagani… è questo ci dice già tanto del livello artistico di Arisa… “Semmai farò un bilancio di questo lungo viaggio quello che spero è di aver donato un po’ di me”… “Amami”: la title track rende bene l’idea del cambiamento… ...