- "Mamma a cosa stai pensando?" - "... a domani..." Intenso, suggestivo, poetico, commovente è "Mia Madre" l'atteso ritorno di Nanni Moretti dopo aver addirittura anticipato la realtà in "Habemus Papam". Anche in questo caso Nanni si mette di lato, "più attore che personaggio" come ama ripetere il suo alter ego Margherita Buy agli stessi attori dei suoi film senza capir bene in fondo neanche lei cosa intenda veramente. Perché a differenza della madre morente, una ex professoressa di latino, amata da tutti, al punto di essere madre e amica al tempo stesso dei suoi ex alunni, lei è fondamentalmente un'egoista, un'egocentrica, che non riesce a stabilire relazioni vere:"... se il regista dice... Il regista è uno stronzo a cui permettete di tutto". In un mood intimo e a tratti felliniano, assistiamo al riconoscimento di questi limiti, mancanze, da parte della Buy, che ripenserà alla sua vita attraverso la ma...
di Musica, Cinema, Serie Tv e..