"The Founder" di John Lee Hancock scorre via veloce, addirittura in maniera frenetica, senza soffermarsi su niente, risolvendo ogni snodo narrativo in modo sbrigativo, senza colpo ferire... il film ha ritmo, è innegabile, ma più che lasciarsi guardare... si lascia passare. Ray Kroc (Michael Keaton) è un "commerciale" degli anni 50, sempre sul pezzo e quando incontra i fratelli McDonald e il loro ristorante, la sua vita diventa la missione di fare di quel brand e quel modus operandi, il più grande rifugio ristorativo per famiglie, anche a discapito della qualità, che i due fratelli ponevano come base di una qualunque affiliazione. La pellicola narra l'ascesa senza fine e senza respiro di Kroc, a prodigarsi anima e corpo alla riuscita dell'esportazione del marchio, fino a comprarselo addirittura. Quello che manca è la psicologia dei personaggi, non c'è background... e anche le scene più personali, come quelle con la moglie del protagonista, un Keato...