Passa ai contenuti principali

CocKoo - Buongiorno



Voci che si contrappongono, strofe che non aspettano altro che esplodere in ritornelli orecchiabili, melodia a tutto spiano, venature elettroniche e retrò, testi che nella loro semplicità rifuggono la banalità, i CocKoo danno il loro "Buongiorno" al mondo con raziocinio pop a facile digeribilità ma con dovizia di particolari. Dodici brani solidi, senza sbavature, che arrivano diretti e ben assestati, dodici brani pop ben scritti e arrangiati, sembra poco, non lo è affatto... da "Le distanze (solo lamenti)": pop elettronico melodico, "è così facile capire che ogni scelta è solo mia" passando per "Casa" "cerco nella mia gabbia toracica qualcosa che si possa definire casa",con impasti vocali trascinanti e ritornello accattivante a "Baby": "sai l'amore è una cosa che si impara" altro brano pop ben confezionato... per un trittico davvero centrato, "La parte più eterna del mondo": con le sue movenze da ballad, "è la storia che parla di noi l'ho scoperto piangendo per caso" e "Nel bianco dei tuoi occhi": "non posso stare senza te la vita non mi basterà finchè non perdi tutto" sono più romantiche per così dire, "La leggenda personale": è invece marziale, sempre pop ma con venature nostalgiche: "se ti riconoscerai la fortuna è questa qua ma non ti basterà, ecco in questo centri tu a cambiare la realtà finchè ti servirà" e fa il paio con "Il mio corpo": "è come un ombra dietro me che rivela mille visi tra cui scegliere" cantilenante, acustica, scarna: "le compagne mie paure non mi avranno mai, io sacrificherò tutto tranne me" per arrivare alle atmosfere quasi new wawe di"Supernova": " brucia, spegni la più remota idea che tu possa durare,  tutto lo spazio fa di te regina della fine". "Kafka": "se le parole potessero servire sai io le userei disse lei" incalzante, la titletrack "Buongiorno": è invece una ballad acustica, "sono come una valigia che contiene forse cento o mille vesti ma io non sono quelle vesti perchè sono la valigia". "La cometa":" io mi perderò ancora per capire di me" dove tornano i sapori anni 80, "Lady G":"vuole un mondo nuovo ora può", chiude degnamente l'album.

Commenti

Post popolari in questo blog

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Andrea Paganucci "Tick-Tock - Il mondo è finito" il nuovo singolo

"Tick-Tock - Il mondo è finito" è il nuovo singolo di Andrea Paganucci, siracusano che porta la sua musica tra l'elettronica e l'alternative rock con contaminazioni anche hip hop.  ASCOLTA SU SPOTIFY "Hai presente quando scrolli su TikTok, poi ti giri, guardi fuori e ti sembra che il mondo stia davvero finendo? Ecco, Tick Tock - il mondo è finito è la colonna sonora perfetta per quel momento. Un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile, un beat che non ti lascia scampo: questo singolo è un mix di synth, malinconia digitale e voglia di ballare sull’orlo del cratere" dice Andrea Paganucci che ha scritto e prodotto il brano.  Tick Tock cattura esattamente quell’istante sospeso tra apatia digitale e consapevolezza esistenziale. Il 'nostro' firma un brano che è insieme ironico e malinconico, una danza sul bordo del collasso globale. Tra synth pulsanti, beat ossessivi e immagini poetiche (un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile),...