Dalla loro pagina ufficiale di Facebook, i Marlene Kuntz hanno annunciato l'imminente uscita del loro nuovo disco dal titolo "Pansonica". Il disco uscirà precisamente il 16 settembre. Si tratta di 6 brani inediti ed un pezzo edito. In tutto quindi, 7 canzoni. "Con esse festeggiamo a modo nostro i 20 anni di "Catartica" ed i 25 dei Marlene Kuntz, che nascevano nell'autunno del 1989 - hanno scritto i Marlene -. Ragazzi, amici, signore e signori, questo è un gran regalo che vi facciamo. Non si tratta di deluxe version con riempitivi di b-side e rarità assortite (cosa peraltro consueta e lecita): c'è di più. C'è un sacco di creatività, c'è un sound che spacca, c'è tiro, ci sono canzoni inedite. E così Catartica è celebrato nel migliore dei modi possibili. Come? Lo scoprirete. Ve lo sveleremo poco per volta e vi terremo quanto più possibile col fiato almeno un po' sospeso. E chiaramente questo disco non sarà tutto, relativamente alle feste di Catartica". Poi tengono a precisare il titolo del disco: "Beh: se celebriamo "Catartica" ci appropriamo del titolo di una delle sue canzoni più rappresentative e amate dal nostro pubblico, e lo investiamo del ruolo simbolico e carismatico di richiamo di una suggestione, di una evocazione, di un suono (anche nella/della parola stessa) che riconduca al titolo primigenio. Elementare Watson, no?".
Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

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