Passa ai contenuti principali

Hank! - Atti pubblici in luoghi osceni



Hank... (con rigoroso punto esclamativo) vuol dire "freschezza" sembra uno slogan, lo è... i nostri hanno il gusto della sintesi per così dire, nel riuscire a scrivere frasi di senso compiuto, sia dal punto di vista letterario che strumentale, sempre  lucidissime e anche scaltre per incisività manifesta: "do il giusto peso ad ogni cosa che diventa importante quando non c'è più" da "Vivo male"... Eppur si vive bene, ascoltando dischi come "Atti pubblici in luoghi osceni"... ci si sente leggeri, tanta è la freschezza... chiudiamo qui le grandi metafore con gli slogan e la pubblicità che sembra stiamo parlando "d'altro"... ma bisogna fare pubblicità a un disco del genere, della serie compratene tutti... perchè se lo meritano... raramente abbiamo toni così entusiasti, ma quando ci vuole, ci vuole... e in fondo "perchè è oggettiva la bellezza delle cose" da "Le lucertole" ma che si estende per tutto l'album:

"A.P.L.O.":"non so come stai, non so neanche chi sei".... beat, molto anni '60, estivo nel ritornello, con buoni intrecci chitarristici nella parte finale:
"ricominciare dai nudisti cancellare i ricordi così non esisti più do una testata alla tv"

"La realtà": "la città è la realtà"... altro beat, ancor più trascinante e colorato con un gran testo:"io per la rivoluzione armerò dei soldatini" e ancora: "userò corde di basso come filo interdentale" il brano "ci sembra/è" dedicato a Vasco Brondi

"Le lucertole": "le bassiste sono brave con il plettro" indie pop divertito e divertente,: "e la sera si fa tardi perchè è trasgressivo"  scarno ed essenziale nell'arrangiamento

 "Il ministro": "da oggi sono stato eletto il ministro degli interni del tuo corpo e adesso posso fare ciò che voglio entrando con violenza dal tuo naso" reggae e coretti anni '60 geniale unione con un testo del genere poi... la canzone d'amore dei "nostri tempi"

"Maledettissima consonante": "e baso le parole in base al mio tormento"... indie pop, con un gusto retrò anni '80 e Oratio che si diverte con l'armonica... mentre nel finale ci sono accenni blues che non dispiacciono: "e vivo un pò a fatica tra gente compiaciuta"

"Aloha":"non avremo mai un altro rifugio che non sia felicità illusoria e passa in un momento"... con la chitarra a punteggiare, è una ballad godibile dal mood ancora una volta retrò, avete presente quelle pellicole anni '60 dove l'estate è finita e gli amici se ne vanno? "nei momenti senza peso"

"Salvador": "il surrealismo sono io quando bevo troppo"... beat coinvolgente venato di rock'n'roll e frasi strumentali più ardite quasi psichadeliche: "se ti accorgi che il mare non è più orizzontale..." da Benvegnù a Dalì "dove non ti puoi attaccare alla ragione bisogna sorvolare", c'è tutto un mondo da scoprire

"Molto triste, poco pop": "se l'amore è cieco preferisco la mia vista che rischiare con un fungo"... le sonorità virano verso gli anni '70, la ritmica si fa incalzante, quasi funky, l'atmosfera è sinuosa e avvolgente, con Nicolò Carnesi:
"preferisco alla tristezza un ricambio d'aria nuova"

"Vivo male": e non poteva mancare "la botta punk"... essenziale e diretta con un ritornello pop che non si dimentica: "fuso confuso totalmente fuori uso" con una parte da brividi: "e do il giusto peso ad ogni cosa che diventa importante quando non c'è più" per finire in un tripudio di chitarre elettriche.

 "Fase Rem": "userei i cappotti di legno per proteggermi dalle mosche che si abituano troppo presto agli open bar sui marciapiedi" e non potevano chiudere che così, con una folk ballad, tra violoncello e armonica "sognante" col solito testo geniale e il finale evocativo e agrodolce:
"ma le mie scarpe non mantengono le accordature aperte e adesso dormo tutto il giorno in fase rem con Michael Stipe"

Commenti

Post popolari in questo blog

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

Zen Circus e il nuovo singolo "Un milione di anni", il video

Il nuovo singolo degli Zen Circus, accompagnato dal videoclip ufficiale, è "Un milione di anni" e segna il ritorno della band toscana. Si tratta del terzo estratto da “Il Male”, il loro prossimo attesissimo album, già in preorder , in uscita in formato digitale il 25 settembre e formato fisico il 26 settembre, per Carosello Records. GUARDA IL VIDEO: CREDITI Produced by A71 Studios  Directed by Asia J. Lanni x Mòndeis  Co-Director: Francesca Bani  DOP: Sergio Bagnoli  Camera Op: Francesco Mancusi  Edit: Asia J. Lanni  Color: Sergio Bagnoli  Thanks to Boris Pimenov, Sartoria Caronte  Photos by: Caroline Tideman, Alice Pedroletti, Ilaria Magliocchetti Lombi, Maria Radicchi, Annapaola Martin ecc. “Cosa potrebbero capire di noi gli archeologi di un futuro lontanissimo, scavando fino a trovare i nostri resti? Fra un milione di anni l’essere umano proverà ancora dolore? Esisteremo ancora? Sarà finita l’epoca manicheista del Bene contro il Male? Di que...