Un lieto e spirituale ritorno quello di Angelo Branduardi. L'8 giugno infatti, esce il doppio album del musicista "Da Francesco a Francesco", prodotto da Lungomare e distribuito da Universal. Il disco contiene i suoi lavori "Futuro Antico I" datato 1986 e "L'infinitamente piccolo" del 2000 e vuole essere un chiaro collegamento tra Papa Bergoglio e il Santo d'Assisi. Branduardi aveva peraltro cantato "Il Cantico delle Creature" in onore di San Francesco. Con "Futuro Antico I", Branduardi ha riportato alla luce musiche sacre e profane del Medioevo, tra canzoni dei trovatori e canti devozionali. I brani, suonati con l'ensemble musicale Chominciamento di gioia, sono stati elaborati e orchestrati dal maestro Renato Serio, che ha anche collaborato alla direzione artistica. Ne "L'infinitamente piccolo" invece, uscito in occasione del Giubileo del 2000, Branduardi ha invece cantato in 12 brani le parole di San Francesco tratte dalle "Fonti Francescane". Un progetto discografico che ottenne il doppio disco di platino. In occasione dello speciale Giubileo della Misericordia voluto quest'anno da Papa Francesco, il cantautore ha voluto riproporre i due classici del suo repertorio.
Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

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