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Intervista con Edda




 Partiamo con i complimenti che sono Doverosi... hai fatto un altro album pazzesco!!! E sei riuscito a rinnovarti anche questa volta, in termini di sound soprattutto, senza perdere una briciola della tua
cifra stilistica, termine abusato, lo sappiamo... ma che rende bene in questo caso... perché sei "Senza Filtri", "Viscerale", "Emozionante", come sempre... e siamo certi che sia l'unica "ricEdda" possibile...
Quale è l'idea che sta dietro l'album vero e proprio? E come sono nate le canzoni di "Graziosa Utopia"? Ovvero "LAMORE e la Musica Leggera" secondo EDDA..

Allora diciamo subito che volevamo avere una figlia femmina, per questo è nata Graziosa Utopia . Disco un po' fru fru ma molto bene arrangiato. Magari avrei potuto cantare un po' meglio ma si sa  L'ASINO lo puoi portare alla fonte ma non puoi obbligarlo a bere.

Come avete deciso di scegliere i suoni e lavorato sugli arrangiamenti che a parer nostro sono eccezionali, ricchi di variazioni e sfumature che si apprezzano sempre di più, ascolto dopo ascolto?

 Tutto merito non mio ma di Luca Bossi e Fabio  CAPALBO. Dovresti fare la domanda a loro. Io di arrangiamenti non ci capisco molto. Ho lasciato fare a loro e questo è il risultato. Come abbiano fatto non lo so.



 Come sono nate le collaborazioni con Federico Dragona dei Ministri e Giovanni Truppi?

Andiamo tutti e tre dalla stessa maestra di uncinetto. Giovanni è anche portato per il tombolo. Poi si da il caso che registravo nella sala prove dei Ministri e così abbiamo approfittato di Federico. Mentre Truppi ha dato prova di essere un valente chitarrista. Fabio suona con lui nei live.

Venendo ai singoli brani: Benedicimi "ti prego non scopare la mia tenerezza"  può essere considerato una sorta di inno all'amore vero, a un' estrema difesa... della purezza irrimediabilmente compromessa?

Ma che ne so. Quando scrivo i testi non penso, mi vengono le frasi così. Adesso tu mi chiedi di ragionarci sopra ma mi sembra troppo tardi. Vado ad istinto cerco le parole e mi arrivano poi  per il senso ognuno interpreti come vuole.

 Picchiami, sembra quasi un compendio dei temi trattati nell'intero album, ovvero: "picchiami se vuoi l’amore sai costringermi signorina deliziosa si però poi lui non ti sposa spaccami coi tuoi vent’anni
 puoi distruggermi ma che faccia silenziosa è la noia sopra ogni cosa tanto io non sarò mai quella che sono tanto io non saprò mai neanche chi sono guardami" o è una canzone totalmente a se stante?

E' una canzone completamente a se stante

Della serie "come ti vengono", se può esistere un commento  a queste frasi che ci hanno colpito maggiormente, che disegnano un mondo vero e proprio in pochi versi:
"questi anni fino all’ultimo respiro, alla fine dell’amore mi leggevi topolino"
"oh bambino, figlio del mio preservativo, sei solo un ladro di speranza"
"me ne vado da sto mondo filosoficamente vado dicendo mi vergogno un altro giorno"

 Boh mi vengono. A volte BENE a volte UN PO meno. A me per esempio mi PIACE TANTO la FRASE la TUA saliva È la Mia coca cola. Ne vado MOLTO orgoglioso. Mi sembra CHE abbia il dono della SINTESI.



 Noi ci abbiamo sentito dentro una manciata di citazioni, quali sono intenzionali o quali frutto della nostra mente contorta... lo special di Zigulì nella parte finale (che fa male, male, male) Zucchero, Un pensiero d'amore, Mina... l'intro di Arrivederci a Roma, i Blur... siamo fuori strada?

AVETE la mente contorta ma ANCHE IO non scherzo. Le citazioni CI SONO ma non SONO quelle. Perô va benissimo ANCHE la VOSTRA visione.

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