Ormai la lista dei ritorni televisivi sta diventando
lunghissima: “X-Files”, “Gilmore Girls”, “Twin Peaks”, “Prison Break”, “Will
and Grace”, tanto per ricordarne alcuni, ed ora tocca anche a “Pappa e Ciccia”,
serie nata nel 1988 che per nove stagioni e 222 episodi totali ha divertito
mezzo mondo, terminata esattamente 20 anni fa, tornerà in tv con lo stesso cast
di allora grazie alla collaborazione tra Netflix e ABC, canale che lo mandava
in onda già all'epoca. Torneranno in scena: la mitica Roseanne Barr nei panni
di Annarosa, John Goodman in quelli di Dan Cooper e Laurie Metcalfe in Jackie
Harris. Il ritorno di un grande cult che speriamo non distrugga la memoria di
una delle sitcom più amate e apprezzate di tutti i tempi, con decine di Emmy
Awards vinti.
Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

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