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Ho poca fantasia EP - Nicolò Carnesi



In attesa del primo disco ufficiale, questo ep di Nicolò Carnesi è davvero una ventata di aria fresca e nuova... perchè il nostro abbina sapientemente melodie pop irresistibili, arrangiamenti sopraffini, una voce garbata, a testi intelligenti e ironici che gettano uno sguardo lucido, disincantato ma a tratti ancora pieno di speranza, sulla realtà odierna.
Quattro pezzi sono sicuramente pochi, ma siamo di fronte sicuramente a più di una promessa e non crediamo di sbagliarci, anzi, diciamo proprio, che non vogliamo esagerare.

“Ho poca fantasia”: un pop per così dire “sbilenco” con splendidi e ficcanti inserti di basso e chitarra, molto corposi e intensi, per uno sguardo lucido e ironico:
“non bastano le stelle per scrivere poesie... non bastano i problemi per scrivere canzoni”

“Medusa”: ancora ritmiche squisitamente pop, impreziosite dai riff di chitarra ad alta dose melodica, per un insieme trascinante e ancora una sensazione ben definita di un corpo solido che ben si sposa con l’ironia mista ad amarezza del testo:
“ricordami di ricordati che non c’è più niente da dire, più niente da odiare, più niente da creare... e mi pietrifico”

“Moleskine”: “tutti poeti... tutti scrittori...” “e con un pò di fortuna evitiamo il tigì”... atmosfere prettamente acustiche, che a tratti ricordano Pier Cortese, ma è il testo decisamente a farla da padrone, dove l’ironia/amarezza riscontrata prima, qui trova il suo apice, con perle di saggezza come questa:
“i preti, gli analisti, il giorno del giudizio non sarà poi tanto male con un buon avvocato, con un buon avocado, ci cucini messicano con un pò di fortuna...”

“Il colpo”: con la Malintenti Orchestra e un andamento da marcetta popolare, che cresce con l’andare e un ritornello squisitamente pop, è il brano fra virgolette più conosciuto del nostro ed è davvero, banalità permettendo, “un colpo ottimamente riuscito”, ed è sicuramente il migliore del lotto, perfetto sotto ogni punto lo si guardi.
“e i riassunti di quinta elementare sono più profondi di un programma elettorale e le scimmie che si allevano in cortile son più intelligenti delle menti promettenti della società”

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