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Valetudo - Iacampo



"Le mie poesie tutte in metrica sono follia, dimentica" da "Non è la California" (uno dei brani migliori del lotto)...  
Folk ballads semplici e intense, poggiate sulla chitarra acustica, con un incedere ipnotico, ricche di suggestive e calde armonie vocali che ben si sposano con le linee melodiche...  
è questo il pregio di questo album ma anche il limite a nostro avviso che stanno qui racchiusi in perfetta armonia... con un substrato pop piacevole e godibile in certi episodi, quando si apre alla melodia e quando dove ovviamente il nostro arricchisce fra i solchi la sua proposta, come ad esempio l'entrata dei violini a far risaltare  "Mondonuovo": dove "questa epoca confonde"... ma "e c'è un canto che suona bellissimo, resta appeso ad un cielo antichissimo, canto quel che sono e di un mondo nuovo" oppure con un ritornello ancor più ficcante e un andamento più sinuoso e ammaliante in "Amore in ogni dove" dove si scopre nostalgico o le "variazioni sul tema": "Soltanto io, solamente noi": "siamo il deserto, gli anni bui e il mare aperto solamente noi la nostra sorte, le mezze verità che eran alle porte" ma il piatto "ricco comunque" nel suo essere non cambia di toni e atmosfere e alla fine il risultato non è appagante fino in fondo... o semplicemente non dura la magia perchè dopo i brani iniziali e qualche singolo episodio, si ha la sensazione che manchi sempre qualcosa, nonostante certi arpeggi alla Nick Drake... peccato, è anche vero però che la penna del nostro si inceppi a volte come ad esempio in "Amore addormentato"... paradossalmente si potrebbe dire che "avevo più o meno 20 anni quando il filò si spezzò e vennero fuori i malanni che mi tediarono un pò" (Trecento)...  
E' un disco onesto e che vale interamente il suo ascolto, con alcune tracce sopra gli standard intendiamoci, a scanso di equivoci, elogiato tra l'altro un pò ovunque, noi forse semplicemente ci aspettavamo di più , vista la caratura e il valore del nostro e possiamo facilmente ribadire in tal caso "che il meglio deve ancora venire"

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