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Aeroflot feat. Collettivo Radio Mosca - Il Resto del Cremlino Vol.1


Un sapore "popolare", verace e ruspante, contro la guerra e la chiesa in primis ma che riflette anche in maniera ironica e beffarda sulla "militanza"... che "è una piuma ma sembra pesante", sulle prime può ricordare i CCCP di Oh Battagliero mischiati a... sulle prime appunto... perchè ripetiamo il gusto "popolare" impera... e allora è folk, sono stornelli più che ballad vere e proprie... tango e tante altre divergenze, perchè magari " Son maritata giovane ", ad appena 15 anni e  "Anch'ar mi marito" è andato in guerra e ci è morto e l'amore alla maggiore età nemmeno ci arriva, eppure Nilde e Palmiro sono "stretti per mano, al lavoro contro il capitale" che "senza la lotta di classe non vive l'amore... " da una delle tracce più riuscite "Militango", ma c'è anche l'accattivante ritmicamente "Inno ufficiale del resto del Cremlino" e l'ancor più orecchiabile "Quanto grano" ..."c'entrerebbe in una chiesa cara non sentirti offesa prima o poi succederà" a rischio d'overdose di rime... c'è la straniante e affascinante grazie all'uso delle due voci (quasi alla Wolfango)"Alice 1983": "fra Che Guevara, Obama, Fassino e Omar tu non la vedi mai... " la canzone per l'estate "Deliano": che specie per il testo ma anche per l'atmosfera giocosa, ci fa venire in mente Sergio Caputo: "fa troppo caldo anche per ballare il tango che poi la ballerina neanche la tengo...." e ancora c'è la riuscitissima accoppiata "Jolie rouge" incisiva e ficcante con buoni inserti chitarrastici... "fra i suoi giri di rum" e "Il mela": altro tangaccio alcolico: "quando beve di più per trovare il coraggio nelle sere di maggio si sdraia davanti alla casa di dio e lo lasciano li a dormire su le scale a sognarla arrivare vestita di rosso e a portarla all'altare", senza dimenticare l'intensa "Ballata delle vittime del duomo": nel nome di dio vi salverò io nel nome di dio. Tra un brano e l'altro, ci sono svariati interventi a cappella (forse troppi, questo l'unico difetto a parer nostro del disco) che sono tratti  da E. Pallesi detto "I' Beìni", P.L.Tonelli e dal repertorio ovviamente popolare.

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