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Gianfranco Baldazzi (Bologna, 28 luglio 1943 – Roma, 25 giugno 2013)




Santi che pagano il mio pranzo non ce n'è 
sulle panchine in Piazza Grande, 
ma quando ho fame di mercanti come me qui non ce n'è. 

Dormo sull'erba e ho molti amici intorno a me, 
gli innamorati in Piazza Grande, 
dei loro guai dei loro amori tutto so, sbagliati e no. 

A modo mio avrei bisogno di carezze anch'io. 
A modo mio avrei bisogno di sognare anch'io. 

Una famiglia vera e propria non ce l'ho 
e la mia casa è Piazza Grande, 
a chi mi crede prendo amore e amore do, quanto ne ho. 

Con me di donne generose non ce n'è, 
rubo l'amore in Piazza Grande, 
e meno male che briganti come me qui non ce n'è. 

A modo mio avrei bisogno di carezze anch'io. 
Avrei bisogno di pregare Dio. 
Ma la mia vita non la cambierò mai mai, 
a modo mio quel che sono l'ho voluto io 

Lenzuola bianche per coprirci non ne ho 
sotto le stelle in Piazza Grande, 
e se la vita non ha sogni io li ho e te li do. 

E se non ci sarà più gente come me 
voglio morire in Piazza Grande, 
tra i gatti che non han padrone come me attorno a me

(Piazza Grande)

intervista a Gianfranco Baldazzi

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